L'ultima bordata di De Laurentiis: nel mirino i procuratori

Il presidente del Napoli non ha risparmiato critiche anche alla Juventus sul caso Higuain. E punzecchiato de Magistris sul tema stadio

Fonte: Getty Images

Aurelio De Laurentiis si conferma un presidente fuori dagli schemi, stando alle ultime dichiarazioni rilasciate nel corso dello Sport Business Summit, a Londra.

Per i giornalisti inglesi, le sortite del patron del Napoli hanno costituito una novità nel panorama mediatico della Premier e non solo. “Diritti d’immagine? Se ti pago, anche solo 80 euro, io poi voglio tutte le tue prestazioni. La gente pensa che io sia pazzo, ma intanto loro perdono soldi e io no”.

Un abbinamento devastante per AdL, ma di portata inferiore stando alle esternazioni rivolte agli agenti, definiti in maniera alquanto sprezzante dal patron napoletano.”I procuratori sono il cancro del calcio”.

“Vorrei venisse riformato tutto nel mondo del calcio. Mi piacerebbe una Champions con gironi di andata e ritorno”, la chiosa.

Conte dirà che non è vero ma il Chelsea mi ha offerto, negli ultimi giorni di mercato, ben 58 milioni per Koulibaly. Gli ho spiegato che quest’anno non potevo cederlo, vedremo l’anno prossimo”.

Altro uomo mercato della scorsa sessione di mercato, com’è noto, è stato Gonzalo Higuain passato alla Juventus che ha versato la celebre clausola rescissoria di 90 milioni di euro: “E’ impossibile trattenere un calciatore se nel suo contratto c’è una clausola rescissoria e c’è un club disposto a pagarla. Non pensavo che la Juve potesse farlo, credo abbia commesso un’azione poco elegante”.

L’ultima bordata, il presidente azzurro, la indirizza a Luigi de Magistris, l’ex magistrato sindaco di Napoli. “Fosse per me, farei al massimo una strutta da 20 mila posti. Di questi, ne metterei a disposizione 5 mila gratis per chi non può permettersi di pagare il biglietto – ha concluso De Laurentiis -. Ma il Comune non vuole spendere soldi”.

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