Lo spaventapasseri del futuro è un feroce lupo robot

In Giappone, il lupo robot si sta rivelando lo spaventapasseri perfetto contro gli animali selvatici.

Un tempo erano manichini di legno, paglia e vecchi vestiti, ma da oggi anche gli spaventapasseri saranno robot. In Giappone è nato il Super Monster Wolf, un robot per la difesa delle coltivazioni a forma di lupo alto 50 cm e lungo 65 cm, che sta avendo tanto successo da essere uscito dai test per entrare nella produzione di massa.

Il progetto si è reso necessario a causa della particolare situazione degli agricoltori giapponesi: dato che il vero lupo si è estinto in Giappone all’inizio del 1800, chi coltiva il terreno ha sempre dovuto affrontare il problema dei numerosi animali selvatici che pascolano nei campi coltivati distruggendo i raccolti.

Molte aziende hanno iniziato a lavorare allo sviluppo di animali robotici, come serpenti, farfalle, pinguini e cavalli anche utilizzando l’intelligenza artificiale. Da qui alla nascita del lupo robot, il passo è stato breve.

Il robot lupo non ha certo un aspetto rassicurante: è ricoperto da una folta pelliccia molto realistica e ha uno sguardo feroce. Grazie a dei sensori di movimento, riesce ad individuare gli animali che si avvicinano alla coltivazione, come cinghiali selvatici, cervi e altri piccoli animali.

È stato infatti progettato per proteggere le coltivazioni di cereali, riso, verdure e castagne, ed è stato testato presso la città di Kisarazu, nella prefettura orientale di Chiba, in Giappone, lo scorso luglio.

Una volta rilevato il movimento di un animale, gli occhi rossi del lupo robot si illuminano ed emette un verso feroce; è possibile cambiare il verso in modo che gli animali non si abituino allo stesso suono.

Il robot spaventapasseri è davvero ecologico: non solo il lupo robot permette di difendere i campi in modo non cruento ed efficace, ma utilizza batterie solari ricaricabili anche se può può coprire fino a poco meno di un chilometro.

Gli agricoltori che l’hanno testato, hanno dichiarato di aver registrato una massiccia riduzione delle percentuali di raccolto divorate dagli animali selvatici. Risulta più efficace di qualsiasi recinzione elettrificata ed è anche economico: ogni robot costa circa 3.500 euro, ma c’è la possibilità di acquistarli tramite un leasing mensile, al costo di circa 80 euro. Anche la manutenzione è limitata (poco meno di 90 euro al mese).

Per chi lavora nell’agricoltura, il cui obiettivo è diminuire al massimo le perdite di raccolto, sembra essere un ottimo investimento: attendiamo di vederlo comparire anche in Italia, con i suoi occhi rossi inquietanti in mezzo ai campi.

In Giappone è nato un nuovo spaventapasseri: è un robot

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