Ecco le malattie che si possono contrarre su Internet

Su Internet si possono contrarre varie malattie: ecco quali

Anche attraverso Internet si possono contrarre e trasmettere diverse malattie. A rivelarlo è uno studio realizzato dalla rivista “The Week”, che ha individuato, attraverso una lunga ricerca, i “5 disagi mentali nati nell’epoca digitale”. La prima patologia, considerata la più diffusa, è la “Nomofobia”, o no-mobile phobia, si tratta, in poche parole, della necessità di avere il proprio smartphone sempre a portata di mano ovunque ci si trovi. In caso contrario ci si sente in ansia e terrorizzati. La malattia è così diffusa che secondo uno studio ne soffrirebbe il 73% degli inglesi.

A seguire troviamo la “Tecninferenza”. Questo disturbo fa si che gli oggetti tecnologici interferiscano con la nostra esistenza, rubandoci istanti di vita. Una notifica, un messaggio su Facebook o Whatsapp finiscono quindi per interrompere un incontro amoroso oppure una conversazione con qualcuno, disturbandoci.

Troviamo quindi la “Chiamata fantasma”. Si tratta di una patologia che fa si che ci sembri di sentire il suono di una notifica o di una chiamata anche se non è vero. Questo problema indica quanto il nostro rapporto con la tecnologia sia stretto e, a tratti, anche malato. Un’altra malattia “da Internet” è la “Cybercondria”, ossia l’ossessione di cercare sempre sintomi e malattie sul web, anziché consultare il proprio medico curante o lo specialista.

L’ultima malattia, e forse la più grave, è il “Truman Show Delusion” (dal nome del film con Jim Carrey in cui un uomo viveva, senza saperlo, in un reality televisivo) e fa riferimento alla tendenza a vivere una vita iper connessa in cui ogni aspetto della propria esistenza viene messa in mostra sul web. Le persone che soffrono di tale patologia vivono la loro esistenza in diretta, raccontando cosa fanno, postando in continuazione foto e commenti. Il loro comportamento è dovuto ad un bisogno di attenzioni che non si placa e, grazie ai social, diventa sempre più forte.

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