Manchester City: l'assurdo divieto imposto da Guardiola. Ecco di cosa si tratta

L'allenatore degli Sky Blues lo ha ricordato a uno dei suoi giocatori-trasgressori.

Fonte: Getty Images

Macchinoni, serate, party sfrenati, ristoranti di lusso: spesso il tutto immortalato sui social network. Facebook, Instagram, Twitter. Ce n’è per tutti i gusti. Certo i calciatori non possono certo lamentarsi per la propria condotta di vita, facilitata da stipendi stellari e diversi privilegi.

Ma a volte la realtà non è tutta rose e fiori. A volte, cioè, anche i campioni in pantaloncini e maglietta devono sottostare ad alcune limitazioni imposte. Celebre è il divieto, diffuso più o meno ovunque nei momenti più bui di una squadra, di non vedere mogli e fidanzate durante i ritiri ‘punitivi’ (o anche semplicemente durante i ritiri della nazionale) con tutto quello che ne comporta a livello di astinenza da ‘rapporti intimi’: gli allenatori non lo fanno per crudeltà, a quanto pare, ma perché sembra che la concentrazione in questo modo non venga intaccata.

Ora al divieto di serate piccanti si affianca un’altra imposizione: il divieto di bere Coca Cola. È quello che si è sentito dire Gabriel Jesus, fresco vincitore del Brasileirão con la maglia del Palmeiras nonché freschissimo acquisto del Manchester City.

Classe 1997, vistoso apparecchio fisso sui denti, Gabriel Jesus non appena è sbarcato in Inghilterra si è visto avvicinare dal suo nuovo tecnico Pep Guardiola, che probabilmente – dicono – ha notato il ragazzino bere troppe bibite a cena.

“Mi ha detto che non devo più bere Coca Cola onestamente non avevo mai sentito una cosa del genere e non sapevo cosa rispondergli”, ha dichiarato Gabriel Jesus a Fox Sports.

Che non avesse mai sentito una cosa del genere, tuttavia, è forse dovuto al clima ‘allegro’ del calcio brasiliano. In Europa e più precisamente nella sua Catalogna, al Barcellona, Pep aveva già imposto ai suoi giocatori il medesimo divieto.

La punta paulista, in ogni caso, si aggregherà al Manchester City a partire da gennaio: se la goda, Gabriel Jesus. Fino a quel giorno potrà ingurgitare quello che gli pare.

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