Mancini cuore d'oro: in missione per i rifugiati siriani

L'ex tecnico dell'Inter è Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia.

Fonte: Getty Images

Ha preso il via domenica 11 dicembre la missione sul campo di Roberto Mancini, Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia, in Giordania, tra i bambini siriani rifugiati.

Mancini, accompagnato dal Direttore dell’UNICEF Italia Paolo Rozera, visiterà il campo per rifugiati di Za’atari. Durante la missione incontrerà i bambini fuggiti dalla guerra in Siria presso alcuni centri dove l’UNICEF garantisce assistenza piscologica, istruzione e attività ricreative.

Con una popolazione di circa 80.000 persone, Za’atari è il più grande campo di rifugiati siriani al mondo. L’UNICEF e i suoi partner stanno garantendo aiuti salva vita attraverso vaccini, medicine, acqua pulita, servizi igienico sanitari e possibilità per i bambini e giovani di riprendere a ricevere un’istruzione per il loro futuro.

Roberto Mancini, già celebre calciatore e successivamente allenatore di grande successo sia in Italia (Fiorentina, Lazio, Inter) che all’estero, è dal dicembre 2014 “Goodwill Ambassador” dell’UNICEF Italia.

Ha aderito a diverse iniziative e promosso numerose campagne, come “Vogliamo Zero” contro la mortalità infantile, “100% Vacciniamoli Tutti”, 5 per mille e la recentissima “Una storia bellissima” (con numero solidale 45566).

Nel maggio del 2013 Mancini ha visitato la Supply Division di Copenaghen, il cuore organizzativo dell’UNICEF, il luogo da cui provengono la maggior parte dei vaccini, dei farmaci, dei materiali didattici e degli alimenti ad alto valore nutritivo utilizzati per i progetti di sviluppo e durante le crisi umanitarie.

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