Marmellata fatta in casa: non saltare la "prova piattino"

Preparare la marmellata fatta in casa richiede tempo e pazienza, ma come fare a capire quando è pronta? Ecco la prova piattino da fare

9 Settembre 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Avete deciso di dedicare un po’ del vostro tempo libero per preparare la marmellata fatta in casa. Avete acquistato i barattoli di vetro, vi siete muniti di pentolone e cucchiaio in legno, e le cassette di ottima frutta fresca fanno bella mostra di sé sul tavolo della cucina. Vi siete anche confrontate con le vostre amiche esperte in conserve di ogni genere e ora siete pronte per accendere i fornelli. Ma sapete che avere strumenti e ingredienti potrebbe non bastare per ottenere un risultato ottimale? Già, perché per preparare la marmellata fatta in casa perfetta (qui la ricetta per quella di ciliegie) bisogna conoscere anche qualche trucchetto da vero chef.

Partiamo dagli ingredienti: zucchero e limone sono indispensabili per garantire la lunga conservazione del nostro prodotto. Anche la pectina è importante perché serve a condensare la marmellata (soprattutto quella a base di alcuni frutti che ne contengono poca, come le fragole) e ridurne i tempi di cottura. Che decidiate di utilizzare quella in polvere o vi affidiate ai rimedi naturali, pensateci bene prima di eliminarla dalla vostra ricetta.

Veniamo alla preparazione. Scegliete una pentola ampia che permetta una uniforme evaporazione dei liquidi e mescolate spesso con un cucchiaio di legno. Tenete a portata di mano anche un mestolo forato: vi servirà per eliminare l’eventuale schiuma che si forma in superficie. La procedura per preparare la marmellata fatta in casa richiede tempo e pazienza, ma quando è davvero pronta la nostra conserva?

Prima di toglierla dal fuoco, per capire se la consistenza è quella giusta, fate la prova piattino.  Dopo almeno 40 minuti di cottura, versate un piccolo quantitativo di marmellata (che è diversa dalla confettura) su un piattino freddo. Ora inclinato leggermente e osservate come si comporta la vostra marmellata: deve scivolare lentamente lasciando una leggera patina sulla superficie. Se al contrario scivola velocemente, tenetela ancora un po’ sul fuoco.

Dopo aver ben pulito i barattoli, potrete iniziare e riempirli per poi procedere con la pastorizzazione, una procedura fondamentale che evita la formazione di muffe e batteri che potrebbero deteriorare la nostra conserva di frutta.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti