Max Biaggi, via al processo: l'accusa chiede una cifra record

Il pilota è accusato di non aver versato nelle casse dello Stato una cifra che ammonta a quasi 18 milioni di euro

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: Getty Images

È iniziato oggi, giovedì 15 settembre, il processo al quattro volte campione del mondo di motociclismo, Max Biaggi, accusato di una presunta evasione fiscale che ammonterebbe a quasi 18 milioni di euro. A riportare la notizia Il Messaggero.

Secondo l’accusa, fino al 2012 Biaggi «al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto e degli interessi e sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo di 17,852.261,95 euro – è detto nel capo di imputazione – compiva atti fraudolenti consistiti nel trasferimento della propria residenza nel Principato di Monaco e nell’affidare lo sfruttamento dei suoi diritti di immagine, derivanti dai contratti di sponsorizzazione con la società Dainese Spa, a società di capitale con sedi a Londra, Montecarlo e Madrid, idonei a rendere del tutto inefficace il recupero delle somme dovute al fisco».

Parti civili al processo Equitalia Sud e l’Agenzia delle Entrate, secondo le quali il trasferimento della residenza di Biaggi nel principato sarebbe avvenuta solo in conseguenza delle indagini avviate nei suoi confronti. Il processo è stato rinviato al 28 marzo prossimo.

Una tesi negata aspramente dalla difesa dell’ex pilota con il deposito di una documentazione e di una lista testi, finalizzati a dimostrare, che Biaggi vive a Montecarlo da 20 anni.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti