Medel fa il politico... a sua insaputa. E non la prende bene

Il centrocampista dell’Inter protagonista di una vicenda assurda.

Fonte: Screenshot tratto da Twitter

In tempo di elezioni, si sa, c'è da aspettarsi di tutto. A ogni tornata elettorale spuntano come funghi manifesti trash che più trash non si può (che puntualmente vengono raccolti in esilaranti gallery sul web).

Ma quello che è successo nella località di Mulchén (provincia di Biobío nella Regione del Bío Bío) ha davvero dell’assurdo. Il protagonista della vicenda è un pingue candidato al Consiglio Comunale della cittadina, tale Peter Amigo, che avuto la 'bella' pensata di creare un discutibile fotomontaggio: sui manifesti elettorali, appiccicati ovunque per le strade di Mulchén, è ritratto di fianco al centrocampista nerazzurro Gary Medel, idolo in patria – tanto da avere appena girato anche un divertentissimo spot per una nota bibita -, addirittura con un braccio sulla sua spalla.

Qualcuno deve aver segnalato la trovata al Pitbull, che non l'ha affatto presa bene. Il 29enne dell'Inter ha affidato a Twitter tutta la sua rabbia, cinguettando irritato con tanto di foto che ritrae il manifesto di Amigo.

"Avviso tutti che NON sto appoggiando alcun candidato, men che meno quelli che utilizzano la mia immagine senza nemmeno consultarmi!", e via con tre faccine arrabbiate che fanno sicuramente meno paura della faccia furente di Medel in persona.

Insomma, nella storia del calcio di campioni finiti in politica ne abbiamo visti parecchio, in Italia e all'estero: su tutti ricordiamo George Weah candidatosi presidente della Liberia e Andriy Shevchenko in Ucraina (entrambi con poca fortuna). Ma questa è la prima volta che un calciatore scende in politica… a sua insaputa!

E mentre Medel fa il politico, anche i difensori della Juventus si sono trovati un secondo lavoro.

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