Medusa, cosa usare per sollievo immediato

Bella da vedere ma pericolosa se ci veniamo in contatto: ecco come comportarsi in caso di irritazione da medusa

18 Agosto 2020
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Venire a contatto con una medusa può rovinare una tranquilla e rilassante giornata al mare. Non tutti però sanno comportarsi quando si verifica questo fastidioso incontro ravvicinato, rischiando di peggiorare la situazione. Come ottenere immediato sollievo dopo un’irritazione causata da una medusa? A fornire utili suggerimenti è l’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù di Roma, che sul suo sito web ha predisposto una pagina dedicata per aiutare i genitori ad alleviare bruciore e prurito nei più piccoli. Le indicazioni fornite, ovviamente, valgono anche per gli adulti: pronti a memorizzare?

Intanto va specificato che l’irritazione che si manifesta dopo il contatto con una medusa (l’avete mai mangiata?) non è dovuta alla puntura o al morso di questo abitante del mare. A causare gonfiore e prurito è il liquido irritante contenuto nei tentacoli di questo elegante ma pericoloso animale. Inoltre, la reazione cutanea, accompagnata generalmente da dolore e arrossamento, avviene anche se la medusa non ci tocca. Basta infatti che il liquido espulso dai filamenti venga a contatto con la nostra pelle per innescare l’irritazione.

La conseguenza più immediata della sostanza tossica della medusa sulla nostra pelle è un forte bruciore, spesso doloroso. Subito dopo compaiono anche piccoli rigonfiamenti e il dolore si trasforma in intenso prurito. Maggiore è l’area del corpo irritata, più insopportabile sarà l’irritazione.

Per prima cosa andrebbe ispezionata l’area irritata per eliminare eventuali filamenti rimasti attaccati sulla pelle. Poi, è utile sciacquare con l’acqua del mare (che può diventare potabile) la zona interessata per tentare di diluire il liquido tossico della medusa che magari non è ancora penetrato nella pelle.

Per contrastare i fastidiosi effetti dell’irritazione, sarebbe opportuno applicare un gel astringente al clorulo di alluminio, che ha una efficacia più immediata della comune crema al cortisone. Quest’ultima infatti agisce non prima di 20 minuti, quando ormai il picco della reazione cutanea si dovrebbe attenuare da sola.

Tra le cose da non fare assolutamente: applicare medicazioni fai da te a base di ammoniaca, aceto, alcool o succo di limone. Se a seguito del contatto con la medusa, oltre all’irritazione sulla pelle, compaiono anche altri sintomi come disorientamento, difficoltà respiratorie e sudorazione eccessiva, bisogna chiamare immediatamente il 118.

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