Messi in Olanda, spunta un sosia del 1600

Impressionante somiglianza tra la Pulce ed un pittore del 17esimo secolo

In tanti vorrebbero assomigliare a Lionel Messi. Forse non da un punto di vista fisico, visto che la Pulce, a differenza di Cristiano Ronaldo, non è considerato un vero e proprio sex symbol, ma sicuramente sotto il profilo calcistico dove l’argentino non teme confronti.

C’è chi, però, a Messi ci assomiglia per davvero pur essendo vissuto ben prima della nascita del fuoriclasse di Rosario. Questo è quanto affermano diversi turisti di Amsterdam. Infatti, secondo le recensioni pubblicate dai visitatori del museo Rijksmuseum, l’autoritratto dell’artista Adriaen van der Werff metterebbe in risalto una somiglianza con un giovane Messi. Il pittore olandese ha vissuto nel 17° secolo a cavallo tra il ‘600 e il ‘700.

Ad osservare le immagini, in effetti, la somiglianza è davvero notevole, soprattuto se paragonate a quelle del primo Messi con i capelli lunghi dei suoi primi anni da titolare in blaugrana. Ora, invece, la stella del Barça ha optato per un radicale cambio di look, tingendosi la chioma di biondo platino.

Ho voluto fare un cambio radicale per ricominciare da zero. Venivo da un periodo no, con un sacco di problemi e mi sono detto: …’devo rompere con il passato e ripartire’…”. Da qui, quindi, l’idea di farsi biondo. Una sorta di “brusca inversione di marcia”, aveva spiegato l’argentino durante un’intervista con il curioso personaggio Minguito.

Per la Pulce si tratta però di un periodo assai sfortunato. Messi ha infatti riportato una lesione all’adduttore della coscia destra al 14′ della ripresa del match di Liga tra Barcellona e Atletico Madrid, chiuso sull’1-1, dopo un’azione fortuita che lo ha visto protagonista con Godin. L’agentino sarà costretto a saltare la partita di Champions League contro il Borussia Moenchengladbach, le gare contro Sporting Gijon e Celta Vigo nella Liga e poi gli impegni con la Nazionale argentina. Il suo ritorno in campo, presumibilmente, avverrà dopo la sosta.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti