Milano e Roma prime in Europa a volere la svolta green: sondaggio

Il sondaggio europeo del movimento Clean Cities incorona Milano e Roma città regine nella richiesta di una svolta green urbana.

7 Maggio 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

La recentissima indagine commissionata dal movimento europeo Clean Cities – di cui fanno parte Legambiente e Kyoto Club – premia l’Italia. In particolare, le città di Milano e Roma si dimostrano le più attente del vecchio continente nella volontà di una svolta green. I recenti mesi di restrizione nei movimenti hanno, infatti, contribuito a vivere diversamente gli spazi urbani e la mobilità. Da qui una maggiore attenzione verso nuove abitudini per uno stile di vita più sano.

E si evidenziano rinnovate esigenze e richieste da parte dei cittadini che nei grandi centri chiedono aria pulita e spazi verdi. Parola chiave: sostenibilità. Milanesi e romani si fanno, così, ambasciatori sempre più convinti della necessità di una diversa ripartizione dello spazio pubblico. In modo da garantire equità tra pedoni, ciclisti, auto e trasporti pubblici.

I dati comunicati da Legambiente, su un campione di oltre millecinquecento intervistati, parlano chiaro. Ben l’87% dei cittadini vorrebbe più spazi dedicati al verde urbano, l’81% chiede il potenziamento dei mezzi pubblici e il 76% vorrebbe camminare in città. Proprio per questo, l’82% degli italiani (su una media europea del 68%) sollecita le autorità locali a intervenire in tale direzione.

“I risultati del sondaggio – dichiara Andrea Poggio, responsabile mobilità di Legambiente – confermano che i cittadini italiani ed europei chiedono una svolta sulla mobilità. Nel Recovery Plan italiano si doveva mettere le città al centro molto di più di quanto previsto dal Governo, ma ora è il momento di attuare quanto previsto e soprattutto di affiancarvi scelte ambiziose per puntare a città a emissioni zero.

“Non esiste più alcuna ragione per rinviare cambiamenti che sono di interesse generale e che permetterebbero alle famiglie di muoversi meglio e vivere in città più sostenibili e sicure”, conclude Poggio. Richieste, queste, promosse in accordo con il movimento europeo Clean Cities, che ha promosso lo studio e che si pone l’obiettivo di incoraggiare la mobilità sostenibile e in particolare il passaggio al trasporto a emissioni zero entro il 2030.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti