Mindflix, come comandare Netflix con il potere della mente

Con Mindflix, Netflix ci regala il telecomando che funziona a onde celebrali: un’invenzione sulla cui utilità ci sarebbe da dibattere

Fonte: Instagram

Quando la tecnologia e la scienza incontrano ricchi finanziatori e un gruppetto di nerd cervellotici capita che il risultato sia un prodotto che stravolgerà le nostre vite. Altre volte, invece, può succedere che ciò che otterremo sarà di dubbia utilità, questo è probabilmente il caso di Mindflix: un cerchietto iper sensibile che ambisce a sostituire il telecomando.

L’invenzione di cui stiamo parlando è targata Netflix, si tratta appunto di un incrocio fra cerchietto e un diadema per amanti di Star Wars che, quando indossato, recepisce dalle nostre onde celebrali ciò che vorremmo guardare in tv e provvede ad avviare una serie di comandi verso il televisore. Il pensiero e lo spostamento della testa servono dunque a cambiare programma.

Il problema del telecomando – l’utilità al di là dello stile di vita

Il problema che Mindflix sembra voler risolvere è quello del telecomando sperduto a distanze siderali. Secondo gli inventori, spesso il telecomando si trova troppo distante da noi e data la nostra pigrizia da uomini digitali preferiremmo cambiare canale senza alzarci dal divano.

Una volta indossato Mindflix, non occorrerà più fare quegli interminabili tre metri che ci separano dal tavolo su cui riposa l’anacronistico strumento. Evitando di addentrarci in questioni del tutto soggettive sullo stile di vita contemporaneo, possiamo chiederci se davvero Mindflix soddisfi questo tipo di esigenza.

Mindflix: lo strumento di Netflix

In altre parole, anche assumendo che alzarsi dal divano per cambiare canale sia effettivamente noioso (a volte lo è), lo strumento di Netflix non sembra riuscire a risolvere il problema. Il telecomando si trova lontano dal nostro divano perché là ce l’abbiamo messo noi: perché è quantomeno inusuale andare in giro per la casa con il telecomando in tasca e perché guardare la tv sul divano non è una parte cosi rilevante della nostra esistenza.

A meno che non vogliate deambulare tutto il giorno con una coroncina ipertecnologica sulla testa, riporrete Mindflix da qualche parte fra la postazione tv e la cuccia del cane esattamente come facevate con il vecchio telecomando. Di conseguenza, una volta seduti sul sofà, dovrete comunque alzarvi per ritrovarlo e manovrare il televisore. L’unico impiccio che il dispositivo risolve a una persona normodotata è l’enorme sforzo che richiede l’azione di pigiare i tasti. In conclusione, qualche dubbio sull’utilità di Mindflix dovrebbe perlomeno sorgere.

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