Mo Farah furioso contro Trump: "Non posso tornare dai miei figli"

Il bando deciso da Donald Trump sta scatenando una serie di pesanti polemiche anche nel mondo dello sport

Il bando deciso da Donald Trump per le persone provenienti o originarie di alcuni paesi a maggioranza musulmana sta scatenando una serie di pesanti polemiche anche nel mondo dello sport. Il britannico Mo Farah, due volte campione olimpico di mezzofondo nato in Somalia, ha criticato ferocemente la decisione del presidente degli Stati Uniti.

“Lo scorso 1 gennaio sono stato nominato da Sua Maestà la Regina come Cavaliere del Regno Unito, dal 27 gennaio sono per Donald Trump uno straniero. Sono un cittadino britannico che ha vissuto in America negli ultimi sei anni, lavorando duramente, pagando le tasse e crescendo i miei quattro bambini nel posto che ora considerano la propria casa”, scrive l’atleta su Facebook -. “Ora io e molti altri come me siamo considerati non benvenuti. Sarà difficile spiegare ai miei figli che papà non può tornare a casa per effetto di una politica derivante da ignoranza e pregiudizio”.

“Sono stato il benvenuto in Gran Bretagna quando sono arrivato dalla Somalia a otto anni e ho avuto la possibilità di realizzare sogni e successi. Sono stato orgoglioso di rappresentare il mio paese e vincere medaglie per tutti i cittadini britannici, e ricevere l’onore più grande, quello del Cavalierato”, conclude Farah. “La mia storia è l’esempio di quello che può succedere quando si seguono politiche di comprensione e integrazione, non di odio e isolazionismo”.

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