Morto Tobe Hooper, regista dell'horror "Non aprite quella porta"

Si è spento all'età di 74 anni Tobe Hooper, regista di horror cult come "Non aprite quella porta" e "Poltergeist"

Lutto nel mondo del cinema. È morto all’età di 74 anni Tobe Hooper, regista di capolavori horror come “Non aprite quella porta” e “Poltergeist – Demoniache presenze”.

Hooper si è spento nella sua villa di Sherman Oaks, in California. Secondo un comunicato diffuso dalla famiglia il decesso è stato confermato dal medico legale della contea di Los Angeles, ma le cause della morte per ora non sono ancora state rese note.

Era il 1974 quando Hooper diresse “Non aprite quella porta” (titolo originale “The Texas chainsaw massacre”), realizzando uno degli horror più famosi di sempre. Il film aveva un budget di soli 300mila dollari, ma l’estro creativo del regista e la sua bravura resero il progetto un successo. La pellicola narrava la storia di un gruppo di amici che, durante una gita fuori città, decide di visitare una vecchia casa. Qui i ragazzi si imbattono in un gruppo di cannibali da cui sarà impossibile sfuggire.

Negli anni Settanta “Non aprite quella porta” divenne uno dei film indipendenti più famosi. Nel 1977 Hooper ritornò a fare paura con “Quel motel vicino alla palude”. La storia, ispirata al serial killer Joe Ball, raccontava gli omicidi avvenuti in un hotel vicino ad una palude, il cui proprietario uccideva i clienti per darli in pasto al suo coccodrillo.

Nel 1982 Hooper sbancò di nuovo il botteghino grazie a “Poltergeist – Demoniache presenze”. La pellicola, scritta e prodotta da Steven Spielberg, seguiva la lotta di una famiglia contro alcuni demoni presenti nella loro casa. Il regista affermò in diverse interviste che il film era stato influenzato da alcune sue esperienze personali. Hooper infatti aveva perso il padre quando era giovane e da allora aveva sempre avvertito “porte che si spalancavano, piatti che volavano per la casa, ed altri bizzarri avvenimenti”.

Il re del brivido aveva lavorato anche per la televisione, trasformando il romanzo “Salem’s lot”, in una miniserie di successo e firmando il video di “Dancing with myself” di Billy Idol.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti