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Mostra di Venezia: il Leone d'oro alla carriera va a Cronenberg

Il Leone d'oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia andrà al regista canadese David Cronenberg

È David Cronenberg  il regista che riceverà il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2018 di Venezia.

A dare l’annuncio la Biennale, che ha anche twittato la scelta sul proprio profilo social sintetizzando che Cronenberg è “tra i cineasti più audaci e influenti di sempre”.

La decisione di dare al regista canadese questo importante riconoscimento è stata presa dal Consiglio d’amministrazione della Biennale presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. Cronenberg ha accettato, come riporta il sito della Biennale, affermando: “Ho sempre amato il Leone d’Oro di Venezia. Un leone che vola su ali d’oro – è l’essenza dell’arte, non è vero? L’essenza del cinema. Sarà davvero entusiasmante ricevere il Leone d’Oro”.

Classe 1943, nato a Toronto in Canada, è un artista che si è messo alla prova in diversi settori: dalla regia, alla sceneggiatura, senza disdegnare il ruolo di attore e quello di scrittore. È considerato uno dei registi che hanno esplorato il genere body horror, soprattutto per la prima parte di carriera, mostrando nelle sue pellicole la paura dell’uomo per la mutazione del corpo. “La mosca” del 1986 con Jeff Goldblum nel ruolo di protagonista, ne è un classico esempio.  Nel corso della sua carriera è anche approdato  al noir.

Per citare alcune delle sue pellicole più famose non si possono non ricordare “La zona morta”, “La mosca” (come già detto), “Spider”, “A History of Violence” e “A Dangerous Method”.

Alberto Barbera, direttore della Mostra, ha detto: “Benché in origine Cronenberg sia stato relegato nei territori marginali del genere horror, sin dai suoi primi film scandalosamente sovversivi il regista ha mostrato di voler condurre i suoi spettatori ben al di là del cinema di exploitation, costruendo film dopo film un edificio originale e personalissimo”.  “Uno dei cineasti più audaci e stimolanti di sempre, instancabile innovatore di forme e linguaggi”, ha concluso nella motivazione a proposito di questo riconoscimento Barbera.

La sua carriera è costellata di riconoscimenti: ha vinto un Orso d’argento a Berlino, un Premio speciale della Giuria a Cannes, che ha presieduto nel 1999. Nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento alla carriera a Cannes con la Carrozza d’Oro. I suoi film sono stati nominati a sette Golden Globe e quattro Oscar. Nomination anche a Bafta e César.

La Mostra del Cinema è giunta quest’anno alla sue 75esima edizione e si terrà a Venezia dal 29 agosto all’8 settembre.

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