'Music For Love vol. 1', musica a fin di bene e "per migliorarsi"

Un album approvato dai fratelli Marley e nato per beneficenza: la storia di 'Music For Love Vol. 1' e il commento di Julian Marley.

4 Febbraio 2021
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La storia di Music For Love Vol. 1 nasce realmente da un’idea piccola ma generosa. Franco Nannucci, imprenditore tessile italiano che vive negli Stati Uniti, coltivava il sogno di un “progetto grande e ambizioso” e – alla fine – il 22 gennaio Music For Love ha visto la luce – distribuito da Music For Love e Maqueta Records – conquistando la vetta della classifica Top Album Jazz di iTunes Italia in poche ore.

“È stato un vero viaggio, un film, un puzzle che uno alla volta ha trovato i pezzi per completarsi. Come una magia. – racconta Franco Nannucci – Un’idea che è durata 15 mesi fino a trovare la sua forma definitiva. Un’idea nata quasi per caso dal sogno di poter ascoltare Michel Petrucciani suonare con Fabrizio Bosso, da un brano e messaggio di Damian Marley ed il sogno di dedicare un brano a Miles Davis. Sogni che mai avrei creduto di poter realizzare”.

“La collaborazione con la Ghetto Youths Foundation dei fratelli Stephen, Damian e Julian Marley ha energizzato in un modo incredibile la nostra organizzazione, come è facile immaginare. Una piccola organizzazione come la nostra, nata nel 2016 e cresciuta grazie all’impegno e supporto finanziario mio e di alcuni amici – ha continuato Franco Nannucci – Avere l’opportunità di collaborare con la famiglia Marley, che rappresenta Bob Marley, un’icona della musica mondiale ed il suo messaggio di pace, solidarietà ed uguaglianza su scala mondiale, non è solo un grande onore ed opportunità, ma in primis un’importante responsabilità per me e tutti noi”.

Sì, perché il ricavato delle vendite dell’album andrà in beneficenza alla Ghetto Youth Foundation dei fratelli Marley (nell’album c’è una versione speciale di Speak Life di Damian) e alla Fondazione Fabrizio Meoni Onlus.

“Io e i miei colleghi usiamo la musica per ragioni umanitarie. – ha commentato in proposito Julian Marley – Per insegnare come si può guarire o come ci si possa innalzare spiritualmente. Non importa dove ti trovi, la musica è importante perché migliora le persone e le nazioni”.

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