Napoli-Milan: spettacolo in campo, polemiche fuori

Fanno discutere le dichiarazioni dei due allenatori

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Seconda giornata di serie A: un buon Milan cede nel finale di partita al Napoli, dopo aver rimontato due gol e aver fatto vedere scampoli di gioco di qualità come contro il Torino. La fase difensiva però lascia ancora a desiderare, e adesso fanno 6 gol subiti in 180’, più il rigore sbagliato da Belotti al 95’.

Al termine della gara però il tecnico rossonero non punta il dito sul risultato, bensì sulle due ingenue espulsioni di Kucka e Niang: “Abbiamo regalato due espulsioni e queste cose non le accetto: già in 10 si era complicata, in 9 la montagna non si poteva più scalare – ha detto Montella ai microfoni di ‘Serie A Live’ su Premium Sport – Dal punto di vista del gioco sono soddisfatto, abbiamo concesso un po’ troppo al Napoli nel primo tempo, ma poi abbiamo reagito da grande squadra. L’obiettivo è portare la squadra a rendere tutta la partita come ha reso nel secondo tempo, prima dell’espulsione. Non era facile riprendere una partita del genere, contro una squadra come il Napoli. Ci manca un po’ di equilibrio, ma a parte il primo gol gli altri sono stati abbastanza casuali, compresi quelli con il Torino: abbiamo qualche calo di tensione, ma certe volte devi fare i conti anche con la qualità degli avversari”.

Tornando alle espulsioni, Montella prova scagionare Niang: “Reina è stato scaltro nel cercarlo, ma nel calcio queste situazioni esistono e a volte ti fanno anche vincere le partite”.

Più soddisfatto Maurizio Sarri, a parte il black out in avvio di ripresa che ha rischiato di compromettere tutto: “Abbiamo tenuto in mano la partita sempre bene, ma con cinque minuti di sbandamento l’abbiamo un po’ compromessa: per fortuna l’abbiamo messa a posto – ha detto il tecnico del Napoli a ‘Serie A Live’ su Premium Sport – Quando smettiamo di voler gestire la palla e pensiamo a difenderci paghiamo qualcosa”.

Ma c’è un’attenuante, che ha poi portato all’espulsione del tecnico azzurro, ovviamente non gradita: “È venuto fuori un po’ di nervosismo in occasione del primo gol, secondo me viziato da un fallo. L’espulsione? Ho solo detto ‘che diavolo state facendo’: non c’era tono minaccioso. Forse è più facile buttare fuori me rispetto a qualcun altro, è più facile espellere un allenatore in tuta piuttosto che uno in doppiopetto. E lo dico anche dopo aver visto quello che è successo a Pescara”.

Dedica a Massimo Oddo, quindi, prima dell’ultima recriminazione arbitrale: “Il quarto è gol di Callejon tutta la vita, altrimenti era espulsione di Romagnoli”.

Meglio pensare alla doppietta di Milik: “Mi ha dato grandi sensazioni, come ragazzo e come calciatore: si sta ambientando, è vispo, ma sarebbe ingiusto paragonarlo a Higuain, un campione consacrato, perché Milik deve fare il suo percorso, che sono convinto sarà molto bello”.

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