Ecco perché la NASA sta per provare “7 minuti di terrore”

Impiegherà sette minuti il lander InSight ad atterrare su Marte: momenti cruciali per la buona riuscita della missione

Sette minuti di terrore: sono quelli che vivrà la Nasa (e tutto il resto del mondo) oggi lunedì 26 novembre a partire dalle 20,15 ora italiana.

Sono infatti sette minuti quelli che impiegherà la sonda InSight ad atterrare su Marte, è invece durato sei mesi il volo che ha portato la missione fino al Pianeta Rosso.

Momenti di grande tensione, perché se la rotta non dovesse essere precisa il rischio sarebbe quello di far rimbalzare il lander verso lo spazio profondo oppure di rischiare che si distrugga. Inoltre dalla Terra non potranno essere controllate le operazioni.  Insomma la discesa dovrà avvenire seguendo alla perfezione due parametri: la velocità, pari a circa 19.800 chilometri orari, e l’arrivo nell’atmosfera, che dovrà essere colpita con un angolo preciso.

Dopo che InSight sarà penetrata nell’atmosfera si aprirà un paracadute che rallenterà la sua discesa. Sarà a quel punto che la sonda verrà esposta con la caduta dello scudo termico. 45 secondi prima di toccare il suolo marziano, invece, si accenderanno i razzi di atterraggio, andando a rallentare ulteriormente la discesa. La velocità raggiunta dovrà essere di circa otto chilometri orari prima di arrivare sul suolo di Marte. La buona riuscita dell’operazione verrà comunicata alla Terra da i due mini satelliti Cubesat MarCo A e B che erano partiti insieme alla missione alla volta del Pianeta Rosso a maggio. Sulla Terra sapremo come è andata la discesa di Insight otto minuti dopo.

Operazioni precisissime, studiate al secondo, per far sì che i compiti che avrà il lander su Marte abbiano buon fine, non è difficile infatti fallire questa prima prova. Basti sapere che solo il 40 per cento di quelle precedenti è riuscita nell’intento.

L’ultimo in ordine di tempo ad arrivare su Marte è stato il rover Curiosity, che è al lavoro sul pianeta da agosto 2012. Prima di lui i robot gemelli Spirit e Opportunity, di quest’ultimo si attendono notizie ormai da mesi dopo che se ne erano perse le tracce a causa di una terribile tempesta di sabbia.

La missione Insight durerà 728 giorni e avrà il compito di studiare crosta, mantello e nucleo, ma in particolare di misurare i terremoti marziani. Diversa quindi, da quelle precedenti che si erano concentrate su atmosfera e suolo, inoltre trattandosi di un lander, non si sposterà per il pianeta ma resterà sempre nello stesso punto.

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