La Nasa riporterà l’uomo sulla Luna: sarà il trampolino per Marte

L'uomo ritornerà sulla Luna: obiettivo creare un avamposto sul satellite e usarlo anche come trampolino per Marte

La Nasa ritorna sulla Luna, ma questa volta a camminare sul suolo del nostro satellite saranno dei robot. Almeno inizialmente, poi sarà la volta anche di nuove missioni umane. A guidare questo progetto Steve Clarke, il nuovo amministratore per l’Esplorazione.

E mentre si lavora alla messa a punto di nuove tecnologie, strumenti e macchine, per preparare il distaccamento lunare, dall’altra si accelerano le tempistiche del programma Clps (Commercial Lunar Payload Service).

Il primo robot sulla Luna dovrebbe sbarcare non oltre dicembre 2021, mentre i primi contratti verranno assegnati dopo dieci anni a partire dall’inizio del 2019. Oltre ai nuovi macchinari, a cui stanno lavorando scienziati e industrie, l’agenzia governativa e civile che si occupa del programma spaziale statunitense potrebbe decidere di utilizzare quelli realizzati per la missione “Resource Prospector”, recentemente cancellata. Il suo scopo doveva essere quello di scavare miniere sul nostro satellite per preparare il materiale per le future basi umane.

Altro progetto, di carattere internazionale, è quello di una stazione spaziale in orbita lunare: Lop-G (lunar Orbital Platform-Gateway). Dovrebbe prendere il via nel 2022.

A quanto pare verranno coinvolte le agenzie presenti nell’attuale Stazione Spaziale Internazionale, che nel 2019 verrà comandata per un periodo dall’astronauta italiano Luca Parmitano. Si tratta quindi di Stati Uniti (Nasa), Europa (Esa), Russia (Roscosmos), Giappone (Jaxa) e Canada (Csa). Obiettivo avere una presenza strategica nello spazio cislunare, come ha fatto sapere William Gerstenmaier, amministratore della Nasa per l’Esplorazione Umana.

Per quanto riguarda il Dstil: Deep Space Transport, il veicolo interplanetario che potrà trasportare equipaggi umani, il progetto non ha avuto ancora una presentazione ufficiale e si pensa che possa iniziare a essere realizzato dal 2027. Sarà un vero e proprio trampolino per l’esplorazione di Marte.

Quindi la Nasa torna ad indirizzare la propria attenzione sulla Luna, vista come punto di partenza per ulteriori esplorazioni nello spazio. Si dovrà attendere, però, per una nuova passeggiata umana. Al momento sono stati 12 gli astronauti che hanno avuto questo privilegio: Neil Armstrong, Buzz Aldrin, Pete Conrad, Alan Bean, Alan Shapard, Edgar Mitchell, David Scott, James Irwin, John W. Young, Charles Duke, Eugene “Gene” Cernan ed Harrison “Jack” Schmitt. Da dicembre 1972 nessun uomo ha più camminato sulla Luna.

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