Nebbia assassina a Londra negli anni 50, solo ora si svela il mistero

Il famoso caso della nebbia di Londra, che nel 1952 uccise 12,000 persone, è stato finalmente risolto: ecco la spiegazione degli studiosi

Fonte: Wikimedia

Nel 1952 a Londra si verificò un fenomeno raro, quasi inspiegabile, e che per anni fu interesse di numerosi studiosi. Attualmente si è giunti alla soluzione del famosissimo mistero della nebbia di Londra che causò 12,ooo decessi.

La nebbia che attanagliò Londra per alcuni giorni, creando difficoltà respiratorie e diversi morti tra persone e animali, è stata finalmente identificata: si tratterebbe di una nebbia naturale dovuta alla combustione del carbone. Questa nebbia però era ricca di un acido mortale che ha reso il cielo completamente nero. Gli studiosi sono riusciti a identificare il fenomeno perché attualmente si è verificato anche in Cina.

Nel 1952

Quando la città di Londra fu avvolta dalla nebbia nel 1952, i cittadini non notarono niente di insolito perché la città è spesso soggetta a questo fenomeno atmosferico. Ma nei giorni successivi la visibilità si ridusse di circa meno di un metro e moltissime persone accusarono problemi di respirazione.Utilizzando i dati della nebbia, causata dallo smog in Cina, gli studiosi sono giunti alla conclusione che gli eventi del 1952 furono il risultato della combinazione tra acido solforico e nebbia naturale. Come si tramutò in acido solforico però non era ancora chiaro.

A causa di questo fenomeno, che abbandonò finalmente Londra il 9 Dicembre, si registrano circa 4,000 morti, mentre gli ospedali riportarono circa 15,000 persone ricoverate. Successivamente la stima dei morti crebbe fino a raggiungere la cifra di 12,000 morti.

Gli studi a riguardo

Secondo alcuni studiosi, che si sono occupati del fenomeno, il processo è stato facilitato dal biossido di azoto, un altro prodotto della combustione del carbonio che si è mischiato inizialmente con la nebbia naturale. Uno degli aspetti fondamentali, che potrebbe finalmente essere la chiave di risoluzione del caso, è che la conversione da biossido di zolfo in solfato produce particelle acide. La nebbia naturale però contiene particelle più grandi di diverse decine di micrometri e quindi l’acido che si era formato era sufficientemente diluito.

L’evaporazione delle particelle della nebbia naturale ha lasciato sulla città le particelle acide che hanno causato il disastro. Il disastro che colpì Londra nel 1952 è considerato il peggiore disastro legato all’inquinamento della storia europea. Ha, inoltre, stimolato il passaggio alla Air Clean Act nel 1956 del Parlamento Britannico.

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