Nel deserto di Atacama ci sono frammenti extra terrestri

Gli ultimi studi hanno confermato l’origine non terrestre dei frammenti in vetro trovati nel deserto cileno.

8 Gennaio 2022
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Sono di origine extra terrestre i frammenti di vetro che sono sparsi sulla superficie del deserto di Atacama. È questo il responso che arriva dopo anni di studi durante i quali i geologi hanno indagato a fondo le caratteristiche delle formazioni vetrose cilene. Gli esperti della Brown University, infatti, sono giunti a questa conclusione nella loro ultima, sorprendente, ricerca che non lascerebbe più margine ad alcun dubbio.

I frammenti vitrei rivenuti nel deserto di Atacama non solo, dunque, si sarebbero formati in epoca antichissima ma deriverebbero da una cometa. Stando alle più recenti risultanze, infatti, le formazioni rivenute nella regione desertica per circa settantacinque chilometri sono l’esito dell’esplosione di una cometa. L’evento sarebbe databile al tardo Pleistocene, più o meno 12mila anni fa.

Lo studio dei campioni mette, dunque, la parola fine a uno dei misteri che per lungo tempo ha sollecitato l’impegno degli esperti. Il rinvenimento di queste formazioni in vetro nero e verde scuro risale ormai a una decina di anni fa, e solo le tecnologie attuali hanno dipanato ogni dubbio sulla loro origine. A seguito della deflagrazione della cometa, quindi, si sarebbero sollevati venti violenti quanto cicloni e il calore sprigionato avrebbe bruciato le sabbie desertiche, finendo per vetrificarle.

E l’entusiasmo dei ricercatori, del resto, va oltre la singola scoperta dal momento che si tratta della evidenza scientifica che attesta un fenomeno termico di questa portata sul nostro Pianeta. Pubblicato sulla rivista specialistica ‘Geology’, lo studio conferma anche la presenza di altri minerali di origine meteoritica ed extra terrestre. A questo punto, gli approfondimenti continuano per definire con maggiore precisione la datazione di queste bizzarre formazioni e per esaminare le dinamiche dell’evento che potrebbe divenire, così, un modello per spiegare fenomeni analoghi anche in altre parti del mondo.

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