Nel sistema solare c'è un muro

Che cosa c'è nel confine esterno del sistema solare? Ecco che cos'è "il muro di fuoco"

1 Dicembre 2021
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Fonte: 123rf

Quando si parla del sistema solare è inutile dire che c’è sempre qualcosa in più da conoscere, e chissà se arriverà un giorno in cui sapremo proprio tutto in merito. Molto probabilmente no. Del resto stiamo parlando di spazi misteriosi e non così semplici da indagare. Serve tempo per studiare, anni di ricerche, e sono necessrie le attrezzature giuste, insomma non è esattamente come andare per funghi. Nel frattempo però scopriamo sempre qualcosa di nuovo.

Oggi parliamo di quel che si trova nel confine esterno del sistema solare. Avete mai pensato che cosa c’è in quel posto così lontano da noi? Probabilmente no. Il confine esterno del sistema solare è una linea a cui si è dato il nome di eliopausa. Questo non è solo un confine teorico, come riporta il sito Esquire.com, ma è quella regione dove il vento solare emesso dal Sole si ferma e non ha più la forza per respingere il “mezzo interstellare” proveniente dalle altre stelle.

Questo bordo è stato oltrepassato qualche anno fa, il 25 agosto 2012 per la precisione, e poi il 5 novembre 2018 con le sonde Voyager 1 e 2 della NASA lanciate alla fine degli anni Settanta. Questa regione è stata soprannominata in modo abbastanza impressionante come “il muro di fuoco“.

Il nome più tecnico a dirla tutta sarebbe “Termination shock”, ovvero quella zona in cui il vento solare è costretto a rallentare contro la forza degli altri venti stellari e subisce una compressione, un cambio di campo magnetico e un surriscaldamento. Per questo motivo l’idea è che sia una sorta di muro.

In base ai dati che gli studiosi hanno in mano sappiamo anche però che le due sonde Voyager lo hanno attraversato illese e senza problemi. Come è possibile, vi starete chiedendo? La risposta è semplice: sebbene sia incredibilmente caldo, il plasma qui è estremamente diffuso.

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