Nessuno crede al rapinatore e lui rimedia solo schiaffi e risate

Un giovane rapinatore è entrato in un ufficio postale gridando: “Questa è una rapina”, ma nessuno gli ha creduto

Questa è una rapina”, ma nessuno ha creduto a rapinatore, che anziché un ricco bottino ha rimediato solo schiaffi e risate. Quando il giovane Kane Wannell è entrato in un ufficio postale di Bassaleg, in Galles, con il volto coperto e una pistola in mano, nessuno gli ha dato credito. Il 19enne prima ha affrontato le risate delle persone presenti nell’ufficio postale, poi ha provato a minacciare il responsabile, puntandogli la pistola addosso. L’uomo però non si è lasciato impaurire e gli ha dato una manata, facendolo fuggire.

A Kane Wannell non è rimasto altro che darsela a gambe. Poco dopo però è stato identificato e arrestato. Prima di tentare il colpo infatti il 19enne era passato di fronte all’entrata dell’edificio mostrando il volto scoperto alle telecamere di sicurezza.

Il 19enne non è l’unico “criminale da strapazzo” della storia. Qualche tempo fa un fatto simile era infatti avvenuto a Roma. Un rapinatore infatti aveva tentato di derubare un ufficio postale di via Massa San Giuliano, in zona Castel Verde, a Roma. L’uomo sulla quarantina e con in mano un oggetto simile ad una pistola, era entrato alle Poste,  gridando la frase: ”Fermi tutti questa è una rapina”.

Nessuno però aveva creduto all’uomo e i clienti dell’ufficio postale. Dopo un minuto di silenzio i clienti delle Poste avevano fissato il 40enne vestito con giubbotto e jeans. Poi in tanti erano scoppiati a ridere, lasciando a bocca aperta l’uomo e costringendolo a battere in ritirata e a fuggire. Il criminale, proprio come è accaduto a Kane Wannell, poco dopo era stato arrestato. Per entrambi oltre all’arresto, anche la vergogna di non essere riusciti ad incutere paura in nessuno e di aver rimediato anche risate e schiaffi.

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