Netflix è nell'occhio del ciclone per la serie su Ted Bundy

La figura di Ted Bundy è stata molto discussa negli ultimi giorni, e Netflix ha dovuto prendere parola

Negli ultimi giorni si sta discutendo molto del documentario uscito su Netflix riguardo la vita del serial killer Ted Bundy.

E ovviamente ci sono state un po’ di polemiche. C’è chi ha detto che le quattro puntate della miniserie “Conversations With A Killer: The Ted Bundy Tapes” erano troppo cruente e addirittura non potessero essere guardate in solitaria (adesso non esageriamo). E chi crede che abbia trattato un po’ troppo bonariamente la figura del serial killer, che sta riscuotendo un successo inspiegabilmente senza precedenti soprattutto tra il pubblico femminile. Ted Bundy, infatti, è famoso per essere stato non solo un assassino feroce ed efferato, ma anche un uomo molto affascinante. Ed era proprio grazie al suo aspetto fisico che riusciva a trarre in inganno le donne convincendole a fidarsi di lui.

Se però le vittime di Bundy non sapevano in quel momento di trovarsi di fronte a uno dei più temibili serial killer mai esistiti, stessa cosa non può dirsi delle donne di oggi, che sanno perfettamente chi si nasconde dietro quell’aspetto gradevole. Eppure questo non le ha fermate dal fare alcuni commenti poco appropriati riguardo il suo aspetto fisico. Stava montando una polemica così acuta, che Netflix – come nel caso della Bird Box Challengeè dovuta intervenire con un tweet per dire chiaramente come la pensava.

«Abbiamo notato un sacco di discussioni sulla presunta bellezza di Ted Bundy, e con educazione vorremmo ricordare a tutti che ci sono letteralmente MIGLIAIA di bellissimi uomini sulla piattaforma – e la maggior parte di loro non è mai stata condannata per omicidio».

Al centro della polemica c’è anche l’ultimo film con Zac Efron ispirato alla vita di Ted Bundy, “Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile”. Il motivo della bufera social è dovuto al fatto che la figura di Ted Bundy sembra davvero mitizzata: in tanti hanno chiesto che venisse posto l’accento sulla storia e sui volti delle 36 vittime (forse sono state addirittura di più) cadute nelle grinfie di Bundy. Non si ha ancora una data di uscita del film, né si sa se sarà Netflix a distribuirlo: fatto sta che c’è molta attenzione su questa pellicola, così come c’è stata sul documentario del colosso streaming.

Netflix è nell'occhio del ciclone per il film su Ted Bundy

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