Netflix vuole prendersi gli Oscar e ha trovato il modo per farlo

Netflix vuole fare il pieno di statuette ai Premi Oscar 2019 con "Roma" di Alfonso Cuaron e ha trovato il modo per riuscire a farlo

Pochi giorni ci separano dalla 91^ edizione della cerimonia degli Oscar, che si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il 24 febbraio 2019.

Le candidature sono state rivelate lo scorso 22 gennaio e, a far la voce “grossa”, è stata Netflix, che con “Roma” di Alfonso Cuaron ha conquistato più nomination di tutti (10), al pari del film “La Favorita” di Yorgos Lanthimos. Il gigante dello streaming si è inoltre assicurato altre tre nomination con “La ballata di Buster Scruggs” dei fratelli Coen.

Non sempre, però, ottenere tante candidature è sinonimo di vittoria agli Oscar e, per questo motivo, Netflix ha deciso di non correre rischi mettendo sotto contratto Lisa Taback.

Ai più questo nome non dirà molto, ma c’è proprio questa donna, abile stratega di campagne Oscar, dietro a tantissime statuette consegnate in passato. Tra le vittorie firmate Lisa Taback agli Oscar spiccano quelle ottenute con “Il Discorso del Re“, “The Artist” e “Il caso Spotlight“.

A luglio, quando il Chief Content Officer di Netflix Ted Sarandos ha accolto Lisa Taback nel suo staff, l’ha definita «il meglio del meglio». In alcune dichiarazioni riportate dal ‘New York Times’, ha poi aggiunto di voler «espandere e approfondire gli sforzi per celebrare gli incredibili creatori e talenti che portano i loro progetti da sogno su Netflix».

Stando a quanto riportato dal quotidiano americano, si stima che Netflix abbia speso «almeno 25 milioni di dollari» per la sua campagna pubblicitaria in vista dei premi Oscar.

Il prossimo 24 febbraio 2019, l’obiettivo di Lisa Taback (che non ha voluto rilasciare commenti ufficiali al quotidiano) e di tutta Netflix sarà quello di far brillare “Roma” di Alfonso Cuaron, la cui promozione in questi mesi è passata anche attraverso modalità “old style”, come la tanto cara vecchia cartellonistica pubblicitaria.

Il film “Roma” è candidato alla vittoria finale agli Oscar nelle categorie “Miglior film”, “Miglior regia”, “Miglior attrice protagonista” (Yalitza Aparicio), “Miglior attrice non protagonista” (Marina de Tavira), “Migliore sceneggiatura originale”, “Miglior film straniero”, “Miglior fotografia”, “Miglior scenografia”, “Miglior sonoro” e “Miglior montaggio sonoro”.

Per questo film, Alfonso Cuaron ha già vinto il premio come “Miglior regista” ai Golden Globe 2019. Sempre nella stessa occasione, “Roma” ha trionfato nella categoria “Miglior film straniero”. Alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, lo scorso settembre, il film di Alfonso Cuaron si è invece assicurato il “Leone d’Oro“.

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