Nintendo Classsic, in pratica é Pokemon per i papà

Nintendo classic ha generato entusiasmo negli odierni quarantenni, che mirano a un ritorno al passato con un Pokemon per adulti tutto nuovo

Fonte: flickr

Il mondo del Nintendo classic sembra stia prendendo il sopravvento nel settore dei videogiochi proprio in questo 2016, sfruttando al massimo la voglia nostalgica degli attuali trentenni e quarantenni, cresciuti con i titoli della compagnia nipponica. Da quando è partito il progetto Pokemon Go, la Nintendo ha registrato un aumento di ben undici miliardi del proprio capitale. Un successo incredibile che ha fatto rapidamente pensare a come coinvolgere una fetta più ampia di giocatori, dando in pasto al mercato qualcosa di simile ai pokemon per adulti. Ecco come nasce la versione mini del Nes.

Si tratta di una versione moderna del sistema uscito alla fine degli anni ottanta, ma rientra a pieno nel genere del Nintendo classic, dal momento che al suo interno ha incorporati ben trenta titoli tra i più amati della storia della compagnia. Nessun giocatore rimarrà deluso nel ritrovare giochi vintage come Donkey Kong e ovviamente i fratelli Mario Bros e Luigi. Nel rispetto del nuovo secolo, il collegamento alla televisione avviene attraverso un cavo HDMI, nessuna cassetta andrà inserita, evitando dunque di dover soffiare nella parte anteriore per liberarsi della polvere accumulata, che impediva spesso l’avviamento del titolo.

Se al Nintendo classic si puntava, allora era necessario che i controller fossero rettangolari. Anche in questo caso, nessuna delusione. Sono identici a quelli con i quali si giocava da piccoli, cambia eventualmente il cavo di connessione e possono essere associati alla Wii. Se è vero che la mini Nes è l’equivalente dei pokemon per adulti, anche un’altra storica compagnia videoludica, la Sega, ha deciso di tornare in maniera prepotente sul mercato, tentando di aggiudicarsi una grande fetta di questo mercato vintage.

Tra alcuni mesi sarà possibile acquistare nei negozi un mini Sega Mega Drive, che uscirà nell’anno in cui si festeggia il venticinquesimo compleanno di Sonic, tra i titoli più importanti della casa. E’ pronta ad avviarsi una vera e propria battaglia tra console dunque, in versione nostalgica, che potrebbe dare anche del filo da torcere alle ben più tecnologiche Playstation e XBox, che da anni si sfidano a suon di esclusive. Il prezzo del mini Nes dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 euro, mentre ne serviranno 75 per il Mega Drive, che garantirà a tutti gli appassionati almeno 50 giochi in più.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti