Noah Schnapp di 'Stranger Things' nella bufera, lui si scusa

In un video virale il giovane attore pronuncia una parola razzista, ma Schnapp ha chiarito l'episodio su Instagram: "Non lo farei mai".

26 Agosto 2020
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Fonte: ANSA

Sta facendo il giro del web un video diventato ormai virale in cui l’attore Noah Schnapp, noto per il ruolo di Will Byers nella serie Stranger Things di Netflix, pronuncia una parola chiaramente razzista. Nel filmato, Noah – classe 2004, quindi appena sedicenne – insieme ad alcuni amici canta il brano Freaky Friday di Lil’ Dicky e Chris Brown ed è proprio cantando che avrebbe pronunciato la N-word. I commenti sui social sono stati talmente feroci, che su Twitter ha iniziato a spopolare l’hashtag #NoahSchnappIsOverParty e l’attore ha deciso di dire la sua ricorrendo al web, in una story pubblicata su Instagram.

“Ciao ragazzi. – commenta il giovane attore – Recentemente ha iniziato a girare un video della scorsa estate di me che canto e ballo una canzone mentre pronunciavo la parola vicino di casa (in inglese neighbor, ndr) al posto di usare la n-word. Sinceramente non userei mai la n word e non sono quel tipo di persona. Lo dico con genuinità, non ho mai fatto ricorso a quella parola in tutta la mia vita. Ho usato la parola neighbor in quella canzone pensando che fosse semplicemente qualcosa da fare con i miei amici. Spero che tutti capiscano che non potrei neanche mai pensare di fare una cosa del genere. I miei amici non avrebbero mai pubblicato il video e non mi avrebbero mai supportato, se stessi dicendo una parola simile senza esitazione. Mi scusa per aver usato una parola come rimpiazzo. Non spetta a me usarla e avrei fatto meglio a stare zitto. Capisco perché tutti la ritengano offensiva e mi spiace moltissimo”.

Su Twitter, intanto, però imperversa la polemica. Non solo c’è chi ha manifestato la propria indignazione nei confronti del ragazzo, ma anche chi lo difende a spada tratta, sostenendo che si sente chiaramente la parola neighbor e che a volte, pur di far polemica, si cerca e si trova il marcio dove il marcio non c’è.

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