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Non buttare gli scarti delle verdure

Dalla pulizia degli ortaggi scaturisce una vera ricchezza verde, che spesso e volentieri finisce nell'umido: ecco come riciclarla

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Sprecare il cibo non piace a nessuno: con il passare degli anni si è raggiunta la dovuta consapevolezza sulle risorse non infinite del pianeta, sui costi dell’agricoltura e dell’allevamento intensivo e anche sulle dolorose e drammatiche disparità alimentari da un punto all’altro del pianeta. Oggi non ci si vergogna più di chiedere la doggy bag al ristorante e anche programmi culinari di grande successo come Masterchef (ecco tutte le novità della decima stagione!) si sono da tempo adoperati per evitare gli sprechi durante le preparazioni e le prove del gioco.

Questa ampia introduzione serve a ricordare a tutti noi che possiamo limitare gli sprechi anche nel piccolo della nostra cucina, facendo una spesa intelligente e riciclando il più possibile, come facevano le nostre nonne: ad esempio, avete mai pensato di utilizzare anche gli scarti delle verdure?

Quando si puliscono le verdure, gli scarti a volte sono più voluminosi del prodotto pulito: gambi, foglie, bucce finiscono di solito nel cestino dell’umido. Eppure ci sono dei resti di verdure che possiamo riutilizzare tranquillamente in cucina, che possono anzi dare un tocco in più alle nostre ricette.

Le bucce di carote, patate e cipolle possono essere il primo ingrediente del nostro brodo vegetale, magari da fare e da congelare, per averlo pronto in ogni momento. Non solo: gli scarti di molti ortaggi possono essere tritati e mixati con altri ingredienti per realizzare gustose cremine. Prendete ad esempio le parti verdi dei porri e dei finocchi, i gambi degli asparagi e dei carciofi, i baccelli dei piselli, le bucce di carota e i talli d’aglio: cuoceteli al vapore, sminuzzateli e frullateli con olio d’oliva, il risultato vi sorprenderà.

Le possibilità sono infinite: potete aggiungere gli scarti di broccoli, cavolfiori, finocchi, basilico e ravanelli anche alle vostre frittate o ai ripieni delle torte salate. I resti della pulitura degli ortaggi, soprattutto le foglie, possono essere mescolati nell’insalata oppure messi a bollire per realizzare degli infusi.

Infine, quando non sapete proprio come utilizzare gli scarti delle verdure, procuratevi una compostiera: diventeranno concime per il vostro orto.

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