Non buttare il pane avanzato, lo potresti indossare!

Un'università svedese sta studiando il sistema per creare fibre tessili partendo dal pane buttato via dai supermercati perchè invenduto

Lo spreco di pane è una realtà drammatica in tutto il mondo industriale: è un alimento che deperisce presto e quindi le quantità che restano invendute, a meno che i supermercati non aderiscano a qualche campagna di beneficenza, vengono purtroppo giornalmente buttate.

Per ovviare a questo problema i ricercatori svedesi dell’Università di Boras hanno avuto un’idea geniale: utilizzare il pane avanzato, che non è più possibile vendere, per fabbricare tessuti. Il pane viene preso in un supermercato locale, mescolato e inserito in un bioreattore: si trasforma facilmente in un terreno fertile per la crescita di funghi. Da questi funghi viene quindi creato un tessuto, utilizzabile per fabbricare vestiti, che a fine vita può essere compostato.

In futuro, dicono dall’Università svedese, sarà possibile creare anche il feltro partendo dal pane avanzato: Akram Zamani, docente di riciclaggio delle risorse, ha spiegato che l’intento del progetto è coniugare il riciclo del pane avanzato alla sostenibilità della produzione tessile, che oggi usa molta più plastica di quanto dovrebbe nella fabbricazione di abiti.

Non sarebbe bello poter buttare i vestiti che non si utilizzano più nella frazione dell’umido? Forse in Svezia succederà presto.

Anche qui da noi già esiste una birra realizzata con gli avanzi del pane, ma ci sono anche diversi modi casalinghi per riciclarlo (ecco come far tornare buona una pagnotta indurita): ci sono tante ricette di cucina a base di pane raffermo e molti decidono di fare il pane in casa, risparmiando e producendone la quantità che ritengono necessaria.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti