Non è un effetto ottico: qui puoi leggere sdraiata nell'acqua

Sapete che c’è un posto in cui si può addirittura leggere stando comodamente sdraiati nell’acqua? Ecco perché non si affonda

La natura ci offre spettacoli incredibili e fenomeni straordinari che spesso facciamo fatica a spiegarci (il quadro di Van Gogh che diventa realtà ne è un esempio), ma è sempre la scienza a governare tutto, anche ciò che ci appare più assurdo e impossibile è dettato da leggi della fisica, della chimica e della dinamica.

Tra Israele, la Giordania e la Cisgiordania nel deserto della Giudea, parte della regione storico-geografica della Palestina, si trova un posto in cui leggere adagiati sul pelo dell’acqua senza affogare è un gesto facilissimo, alla portata di tutti…Dove si trova? Se non lo aveste ancora capito, parliamo del Mar Morto, che in ebraico si traduce con Mare del Sale: mai nome fu più azzeccato considerato che in un litro di acqua del Mar Morto (ecco come vengono ridotti i vestiti in queste acque) ci sono 365 grammi di sale, contro i 35 presenti in media nell’acqua degli oceani.

Il suo peso specifico è molto elevato ed è esattamente per questo motivo che possiamo galleggiare comodamente, goderci il tramonto sul pelo dell’acqua senza preoccuparci di saper nuotare o meno (sarebbe in ogni caso piuttosto difficile immergersi nell’acqua per quattro bracciate!).

 

Sapete perché avviene questo fenomeno? Ci viene in soccorso Archimede con il suo famosissimo principio secondo cui “un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l’alto equivalente al peso del volume del fluido spostato”.

Essendo l’acqua salata molto più densa di quella dolce (e aumenta con l’aumentare della profondità), nel Mar Morto si galleggia perché la spinta dell’acqua salata dal basso è maggiore rispetto all’acqua del lago o di un altro mare.

Un’altra particolarità relativa al Mar Morto è che si trova nella depressione più profonda della Terra (esattamente a 415 mt sotto il livello del mare), e a causa della sua altissima salinità non troviamo alcuna forma di vita all’interno dell’enorme bacino lacustre. Il Mar Morto, però, è sfruttato per le sue immense proprietà curative e gli enormi benefici che conferisce alla pelle grazie all’elevata concentrazione di sali minerali.

Provare per credere: sfogliando un giornale al tramonto immersi nell’acqua dopo esservi cosparsi di fanghi, vi starete completamente prendendo cura di voi!

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