Non farlo dopo la palestra: l'errata abitudine alimentare

Se ci tenete alla linea e vi piace andare in palestra, fatte attenzione: una comune abitudine alimentare può rivelarsi deleteria dopo tutti gli sforzi

Tornati dalle feste natalizie decisamente appesantiti, generalmente corriamo ai ripari segnandoci subito in palestra a smaltire i kg di troppo ma in men che non si dica siamo di nuovo a Pasqua e la cioccolata abbonda sulle tavole dei golosi: allora cosa possiamo fare per mantenere i benefici delle nostre sessioni di workout? Un piccolo peccato di gola ogni tanto possiamo concedercelo, e ovviamente sotto le feste possiamo essere un po’ più indulgenti con noi stessi: bisogna però non abbassare la guardia ogni volta che si va in palestra (la camminata veloce? Anche meglio della palestra!) perché sono alcune sbagliatissime abitudini alimentari a vanificare tutto il lavoro svolto.

Ci viene in soccorso Nancy Clark, la famosa nutrizionista sportiva americana autrice della guida “Sports Nutrition” che ci spiega per filo e per segno quali sono i comportamenti più corretti una volta chiusa la borsa della palestra. Attenzione, recuperare più calorie di quante ne abbiamo perse attraverso il sudore è un attimo, dunque seguiamo attentamente i suoi consigli per non perdere di vista l’obiettivo che ci siamo prefissati.

Tra gli errori più comuni annoveriamo l’uso di integratori sportivi dopo il workout: se siamo degli atleti professionisti, non c’è cosa più giusta che reintegrare vitamine e minerali con queste bevande ad hoc, altrimenti l’acqua resta il modo migliore per chi vuole reidratarsi, ma non svolge attività super intense.

“Usa la tua sete come una guida” consiglia Nancy Clarks, che poi bandisce senza se e senza ma snack o bevande zuccherate subito dopo gli allenamenti: di certo sentiamo il bisogno di ingerire qualcosa che ci dia energia, ma concedersi patatine, cioccolatini o bevande frizzanti è deleterio per il nostro corpo. Il suggerimento? Meglio prediligere qualcosa di sano (qui i cibi con meno di 120 kcal) piuttosto che cadere nella trappola del junk food.

Dunque cosa mangiare dopo la palestra è una questione delicata che si abbina a un altro dubbio: quando mangiare? Far passare troppo tempo dagli allenamenti al pasto è molto sbagliato: la nutrizionista consiglia infatti di resistere al massimo 30 minuti così da mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue e poi mangiare uno yogurt magro con noci e frutta o comunque uno spuntino che non superi le 200-300 calorie.

Una volta a casa, però, non aprite il frigo con la convinzione di aver bruciato 2000 calorie (ecco come eliminare 500 calorie al giorno dalla nostra dieta)… Spesso crediamo di poterci concedere un fuori programma culinario perché abbiamo corso 10 minuti in più del solito, ma la nutrizionista è perentoria: “Esci da questa trappola mentale o rischierai di recuperare tutto ciò che hai bruciato in men che non si dica!”

Va da sé che l’happy hour con gli amici subito dopo palestra non sia la scelta più azzeccata: innanzitutto perché il sodio, di cui gli snack sono ricchissimi, è nostro nemico e poi perché l’alcool disidrata e il “prosecchino” vanificherà gran parte dei nostri sforzi, senza contare che l’assunzione di bevande alcoliche impedisce ai muscoli di sintetizzare correttamente le proteine e dunque di rigenerale le fibre muscolari.

A proposito di proteine, assumerne troppe fa comunque male al nostro organismo: per raggiungere un equilibrio perfetto con i carboidrati complessi, mangiare per esempio pasta e polpette di tacchino, oppure pollo e riso integrale.

Attenzione infine ai centrifugati: sono considerati light (ecco gli altri cibi che sembrano sani ma non lo sono), tuttavia spesso l’apporto di carboidrati e di proteine è sbilanciato (qui le combinazioni da evitare) e il centrifugato rischia di avere le stesse calorie di una barretta di cioccolato al latte.

 

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