Non sempre lo zucchero che mangiamo tutti i giorni è vegano

Vegani fate attenzione allo zucchero che scegliete di consumare: alcune tipologie non sono del tutto “animal free”

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Per coloro che adottano al 100% la filosofia vegan preparare un piatto di pasta, farsi un panino (come per la pasta, non tutto il pane è vegano) o semplicemente prendere un caffè può rivelarsi più difficile del normale. Non sempre, infatti, lo zucchero che consumiamo può dirsi vegano: è bene approfondire quali tipologie siano adatte a questo regime etico-alimentare e quali invece siano considerate borderline o direttamente non idonee.

Lo zucchero bianco subisce un processo di raffinazione che comporta l’utilizzo di carbone osseo: secondo The Vegetarian Resource Group, che nel 1997 ha pubblicato un articolo molto approfondito sulla lavorazione dello zucchero, il carbone usato per dare la tipica brillantezza allo zucchero, deriva dalle ossa di mucca e viene utilizzato specificamente come filtro per sbiancare lo zucchero di canna.

Il carbone osseo è considerato il modo migliore e più economico a livello industriale per rimuovere i coloranti dallo zucchero: durante il procedimento sono utilizzati scarti di animali anche se “lo zucchero raffinato non contiene particelle di ossa ed è quindi certificato” ha riferito Caroline Pyevich del The Vegetarian Journal.

Esso non diventa quindi parte dello zucchero, dunque il discorso si fa piuttosto delicato. Come andare sul sicuro? Mentre lo zucchero di canna (siete certi che sia meglio dello zucchero bianco?) divide l’opinione pubblica, è considerato 100% vegan lo zucchero di barbabietola che durante il processo di raffinazione non entra mai in contatto con elementi di origine animale. Per estrarre lo zucchero dalle barbabietole, infatti, il succo viene rimosso con un diffusore e mischiato con additivi per cristallizzarlo.

Altrimenti è possibile utilizzare dolcificanti naturali come la stevia, il malto, la melassa o il succo d’acero (occhio a quelli artificiali, sono banditi dalla dieta del ventre piatto).

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