Non si presenta allo stadio: un club inglese squalifica il tifoso

Incredibile la storia che arriva dall'Inghilterra

Fonte: Getty Images

Ha dell'incredibile una storia che arriva dell'Inghilterra, più precisamente da Manchester

Graeme Clarke, tifosissimo del manchester United, è stato squalificato dalla dirigenza dei 'Red Devils' e non potrà più seguire le gesta di Ibrahimovic e compagni in trasferta.
Il motivo? Non si è presentato allo stadio

Il tifoso inglese, abbonato al Manchester da una quarantina d'anni, aveva infatti acquistato 3 biglietti per seguire i propri begnamini nella trasferta contro l'Hull City e portare con se il proprio figlio Callum e l'amico Alan.

Tuttavia un imprevisto come la febbre gli ha impedito di vedere la terza gara di Premier League, il 27 agosto, contro i 'Tigers'. Il match si è poi concluso con la vittoria per 0-1 del Manchester United grazie alla rete segnata nei minuti di recupero, precisamente al 92', dal Marcus Rashford. 

Al KC Stadium di Hull si sono invece presentati invece il figlio Callum e l'amico senza Graeme. 

Oltre il danno anche la beffa: ad inizio settembre infatti è arrivata al tifoso un'email dal club e in particolare da Sam Kelleher, responsabile della vendita dei biglietti del Manchester United: "Sono costretto a confermare la punizione: non potrà seguire le nostre partite esterne per 12 mesi".

Il motivo di questa sanzione probabilmente va ricercato nell'incredibile difficoltà che i tifosi dello United hanno nel trovare biglietti per vedere la propria squadra, sia nei match casalinghi dell'Old Trafford sia in trasferta. 

Per questo motivo il club inglese non ha tollerato lo "spreco" attuato da Clarke punendolo con la squalifica di 12 mesi. 

Provvedimento giusto o troppo severo? Il dibattito tra i tifosi inglesi è gia iniziato e c'è chi ha già richiesto alla dirigenza del Manchester di revocare la punizione inflitta al tifoso .

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