Non solo galassie, ecco cosa ci regalerà il cielo di ottobre

Il cielo di ottobre si riempie di scenari suggestivi, pronti per essere ammirati: ecco cosa potremo vedere mettendoci con il naso all'insù

Per gli appassionati di astronomia c’è una bella notizia: ottobre è appena iniziato, e il cielo è pronto a regalare tutto quello che di più bello ci può essere.

Siamo entrati ufficialmente nella stagione autunnale, le temperature sono calate e il primo freddo ha iniziato a fare capolino. E anche se il cielo potrebbe non sembrare limpido come quello estivo, a causa di piogge e nuvoloni, è pur vero che dietro il manto azzurro, sono celati scenari meravigliosi che aspettano solo di essere guardati.

Le notti si allungano e c’è tutto il tempo per andare a caccia di galassie, costellazioni e pianeti. Basta armarsi di un buon telescopio, una bella giacca calda e raggiungere l’osservatorio astronomico più vicino.

Tra le costellazioni sarà facile individuare l’Orsa Maggiore, a settentrione. Più in alto è posizionata l’Orsa Minore insieme alla Stella Polare. A nord-est invece, le stelle danno vita alla costellazione di Andromeda, mentre a Nord non è difficile scorgere quella di Pegaso.

E per chi ama osservare il suggestivo spettacolo delle stelle cadenti, ottobre riserva diverse sorprese. Se vi trovate lontani dalle numerose luci della città tra il 19 e il 21 del mese, alzate gli occhi per ammirare le Orionidi, uno sciame meteorico in piena attività proprio in questo periodo dell’anno. Le Orionidi sono generate dalla Terra che transita nella scia della cometa di Halley.

Per gli impavidi che non temono le ore piccole, c’è uno spettacolo imperdibile da ammirare poco prima del sorgere dell’alba: un po’ più in basso della costellazione di Orione, potrete vedere la stella più brillante del cielo, ovvero Sirio.

E ora passiamo ai pianeti: il 23 ottobre Urano, si troverà nella posizione migliore per essere osservato. Al telescopio sembrerà piccolissimo perché molto distante, ma sarà facilmente riconoscibile grazie alla sua luce verde e bluastra che lo contraddistinguono. Un po’ più difficili da osservare invece sono Plutone e Nettuno, per cui sarà necessario avere a seguito un ottimo telescopio. Saturno invece, potrà essere avvistato solo nelle prime ore del tramonto, posizionandosi in direzione Sud-Ovest.

E se per caso, scrutando il cielo, notate un punto luminoso che si muove seguendo una linea retta, non è un aereo, ma una Stazione spaziale internazionale che viaggia a quasi 28.000 km all’ora.

Pronti per un viaggio in compagnia di stelle, pianeti e costellazioni? Non vi resta che alzare gli occhi al cielo e guardare!

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