Olio di palma negli alimenti: nessuna ragione scientifica per demonizzarlo

L'olio di palma è stato spesso accusato di essere una sostanza particolarmente dannosa per l'uomo, ma recenti studi sembrano sostenere il contrario

Fonte: flickr

L’olio di palma, soprattutto nel corso degli ultimi mesi, non di rado è stato accusato da numerose persone di essere particolarmente dannoso per la salute per tutti coloro che lo consumano. In realtà però non sussistono, o non sono ancora state scientificamente dimostrate, alcune motivazioni che avvalorerebbero tale tesi fino ad ora rimasta totalmente priva di fondamenta. L’unico inconveniente, sostiene la scienza, si avrebbe solamente nel caso in cui il consumatore decidesse di ingerire una quantità eccessiva di un alimento contenente al suo interno l’olio di palma.

Questo è ciò che è stato rilevato durante un importante convegno tenutosi a Torino a cui hanno partecipato numerosi ricercatori dell’Università di Scienze gastronomiche della stessa città piemontese. In natura non è possibile trovare la molecola dell’olio di palma, allo stesso modo di come è impossibile reperire una molecola di olio d’oliva. A sostenere tale tesi è Dario Bressanini, noto e stimato professore di chimica che attualmente insegna all’Università dell’Insubria.

Bisogna prendere quindi con le giuste precauzioni le dicerie e i pettegolezzi che la gente dice, troppo spesso non prendendo minimamente in considerazione o ignorando gli esiti delle ricerche scientifiche effettuate in merito. Al giorno d’oggi, sostiene il professore, va di moda dar vita a falsi allarmismi incentrati su teorie che, se analizzate scientificamente, risultano essere totalmente prive di senso. Il punto cardine della questione è quello che ci insegna a prendere in considerazione e valutare tutto il piano alimentare, senza dare eccessivamente peso al singolo alimento.

In tanti hanno proposto di sostituire l’olio di palma con altre sostanze, quali ad esempio grassi dalle simili proprietà. Degli ottimi surrogati sono quindi la margarina e il burro. E’ probabile che in futuro l’olio di palma verrà rimpiazzato dall’olio di cocco, ha affermato il professore, ma ci tiene comunque a ribadire che la sostituzione deve necessariamente essere effettuata tramite grassi simili. In ogni caso le analisi e gli studi fatti non mostrano particolari differenze tra l’olio in questione e gli altri suoi numerosi sostituti. Al contrario, l’olio di palma sarebbe in grado di donare al corpo umano preziosi vantaggi.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti