Ora gli spinaci possono "inviare" messaggi tramite e-mail

La curiosa notizia arriva dal MIT di Boston, ma quando si scopre la storia questa diventa ancora più interessante

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La notizia è di quelle che lascia di stucco ed infatti è diventata rapidamente virale sul web, principalmente a suon di meme: a quanto pare gli spinaci non sono solo ottimi per la nostra salute e i nostri livelli di ferro, ma possono anche inviare mail.

Com’è possibile tutto ciò? Restiamo nel campo della scienza e scopriamo questa storia, decisamente interessante.

Il MIT di Boston, l’anno scorso, ha dimostrato che dei semplici spinaci, nell’acqua, possono captare la presenza di composti nitroaromatici, contenuti nelle muzioni sepolte sotto terra: questo grazie all’impianto nelle foglie di spinaci di nanotubi di carbonio che le ha trasformate in monitor.

In soli 10 minuti, la pianta assorbe le sostanze dal terreno grazie alle radici, con un raggio di circa 1 metro di prossimità e fa emettere ai nanotubi un segnale fluorescente, che viene intercettato da una telecamera a infrarossi collegata a un computer portatile che invia un messaggio di allerta.

Spinaci anti-mina, ma sensibili anche ad altre sostanze legate all’inquinamento o ai cambiamenti climatici: un super food che fino ad oggi era conosciuto per le sue vitamine e i suoi effetti benefici sulla costruzione del muscolo, ma anche oggi diventa bionico e alleato della scienza per scopi ancora più nobili (ma c’è anche chi dice che fanno male…)

In America infatti il problema degli esplosivi nel sottosuolo non è da sottovalutare: nel territorio americano ci sono almeno 500mila tonnellate di munizioni ed esplosivi, distribuiti in vecchie basi militari. Un pericolo per l’urbanizzazione che le circonda, ma anche per il terreno stesso: gli esplosivi possono inquinare campi coltivati e falde acquifere.

Per ora, gli scienziati hanno lavorato solo sugli spinaci, ma l’obiettivo è di aumentare sempre di più l’interazione fra l’uomo e le piante in modo che queste possano diventare gli occhi degli scienziati sotto terra e aiutarli a combattere siccità, inquinamento e danni ambientali.

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