Ora i Pokémon contagiano anche gli allenatori

Singolare presa di posizione del tecnico dello Sporting Lisbona

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: Getty Images

"Gotta Catch'em All". Ad un mese dall'uscita ufficiale di Pokémon Go anche in Italia, sono davvero in pochi quelli che, come recita il motto, sono riusciti a prendere tutti questi strani animaletti virtuali che affollano le città di tutto il mondo. C'è chi ha fatto incetta di Pidgey, di Rattata o di Weedle e c'è chi, invece, può vantare nella propria collezione Charizard, Dragonite o Snorlax. 

Evidentemente la passione per i Pokémon non conosce età se è vero che anche Jorge Jesus, allenatore dello Sporting Lisbona classe 1954, ha fatto riferimento proprio a loro nella sua ultima conferenza stampa. Il tecnico portoghese, interrogato sul mercato della propria squadra, ha risposto che la società sta lavorando per riuscire a trovare un… Pokémon. "Siamo sul mercato per cercare un Pokémon, ma non si sa dove sia… Devo andare a cercarlo", la bizzarra presa di posizione del tecnico. 

Jorge Jesus non è stato però il primo sportivo ad essere contagiato dalla Pokémon-mania. Giuseppe Rossi, infatti, è uno dei più interessati al genere, tanto che secondo quanto riporta Fiorentina.it non è raro imbattersi in lui a passeggio in cerca di Pokémon. In tanti lo hanno potuto incontrare con lo smartphone in mano nel corso della giornata libera. Anche il nuovo portiere Dragowski è un altro che, tramite social network, ha deciso di raccontare la propria passione.

E' andata peggio, invece, agli atleti di Rio de Janeiro che al loro arrivo hanno subito lamentato l'impossibilità di continuare a giocare anche in terra brasiliana. Il canoista britannico Joe Clarke ha espresso la sua delusione su Twitter, mentre la tuffatrice statunitense Abby Johnston, argento olimpico a Londra, ha dichiarato: “Vorrei tanto che qui al villaggio funzionasse. Negli Usa passo una o due ore al giorno giocando a trovare i Pokémon. Tutto ciò non mi impedisce di allenarmi a dovere, perché di solito ci gioco quando sto per strada".

E ancora, la calciatrice canadese Deanne Rose: “Davvero non c’è Pokémon Go in Brasile? Peccato perché in Canada io ci gioco molto. Speriamo che davvero dalla settimana prossima sia scaricabile anche qui, così potremo distrarci un poco".

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti