Orlando: dati mostrano progressi sistema giudiziario italiano

"Inversione tendenza evidenziata anche nei rapporti internazionali"

Fonte: Copyright (c) APCOM.

Roma, 18 gen. (askanews) – “I dati però mostrano i progressi del sistema giudiziario italiano, con numeri sensibilmente avvicinatisi alla media europea”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, durante la sua relazione sulla giustizia al Senato. Si tratta di “un’inversione di tendenza evidenziata anche nei rapporti internazionali, dove l’Italia è valutata assai positivamente per l’ampia disponibilità di sistemi di risoluzione alternativa delle controversie, su cui in questi anni abbiamo spinto molto, grazie ad una significativa politica di incentivi”, ha aggiunto il guardasigilli.

“Nel mese di giugno 2013 erano circa 5.200.000 le cause civili pendenti. Al 30 giugno 2016, il totale, al netto dell’attività del giudice tutelare, è sceso a circa 3.800.000.
Rimane stabile la pendenza degli affari civili presso i tribunali per i minorenni, mentre tutti gli altri uffici mostrano un decremento di circa il 5%, con la sola eccezione della Corte di Cassazione, che vede la sua pendenza crescere nell’ultimo anno del 3,2%”, ha sottolineato Orlando.

“Nel 2016 le mediazioni civili sono state 196.247 (+10% rispetto al 2015), ma se si considera l’insieme totale delle forme di ADR allora i tentativi nel 2016 sono stati circa 366.000” ha detto.

Mentre, sul versante penale, “il numero complessivo di procedimenti pendenti presso gli Uffici giudiziari è calato nel 2016 del 7%, attestandosi a 3.229.284 procedimenti”, ha aggiunto Orlando.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti