Paletta, il più cattivo della Serie A o solo sfortuna?

Il centrale rossonero è alla seconda espulsione. Nessuno come lui nella massima serie italiana.

Fonte: Getty Images

Contro il Genoa, il Milan di Montella ha fallito, mancando la ghiotta possibilità di volare, per qualche ora, in testa alla classifica di Serie A. Colpa anche del rosso a Paletta che, di fatto, ha chiuso i conti, lasciando il Grifone in superiorità numerica. Un'espulsione che ha fatto discutere. Secondo alcuni, fin troppo esagerata. Per altri, invece, giustissima, vista la veemenza dell'intervento del milanista nei confronti di Rigoni.

Per il centrale difensivo rossonero, si tratta della seconda espulsione stagionale. Gli era già capitato, alla prima giornata, contro il Torino. Ad oggi non c'è nessuno con più cartellini rossi di Paletta in questa prima fetta di stagione. In sole dieci giornate di campionato, l'ex Atalanta e Parma ha già pareggiato il numero di rossi collezionati lo scorso anno in quel di Bergamo (due in 24 presenze totali).

L'entrata killer nella sfida contro il Genoa ha ricordato il record man assoluto di espulsioni in Italia, ossia Montero. L'ex bianconero è, ad oggi, il giocatore con più rossi in Serie A, ben 16. L'uruguaiano, di fatto, è considerato il vero "cattivo" della storia del nostro calcio. Paletta pronto a raccogliere l'eredità di Montero? L'impressione è che ci sia anche un pizzico di sfortuna. Certo, due rossi in così poche partite, non sono un buon segnale per il centrale argentino naturalizzato italiano.

Il tecnico del Milan Montella crede ciecamente in Paletta e, appena scontata la squalifica, lo rimetterà nuovamente in campo. Sarà importante "controllarsi" per non rischiare di essere bollato come il nuovo cattivo della massima serie italiana. Paletta dovrà stare molto attento, ora i riflettori sono puntati tutti su di lui.

 

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