Paura a Rio, tragedia sfiorata in allenamento

Un pomeriggio tranquillo rischia di trasformarsi in un incubo.

Fonte: Getty Images

Il suo nome è Kim Ok-cheol ed è un ciclista sudcoreano di 21 anni. La sua storia ha un lieto fine, ma le cose avrebbero potuto mettersi decisamente peggio per lui.

Il ciclista si stava allenando a Rio de Janeiro, dove parteciperà alle prossime Olimpiadi, quando è stato travolto da un'automobile.

Secondo la polizia locale, il giovane atleta sarebbe stato colpito dallo specchietto retrovisore di una macchina in transito al Tijuca national park.

L'asiatico, fortunatamente, non ha subito gravi danni: non è servito nemmeno il ricovero in ospedale e ha riportato soltanto qualche escoriazione.

Il team della Corea del Sud ha annunciato che Kim Ok-cheol, medaglia di bronzo nell'inseguimento a squadre del campionato asiatico di quest'anno, prenderà regolarmente parte al via nella prova di corsa su strada di sabato prossimo.

Non è il primo incidente che in questi giorni coinvolge il mondo del ciclismo. Durante il Tour of Qinghai Lake in Cina, uno spettatore curioso ha causato una maxi caduta di gruppo, mettendo seriamente a repentaglio la propria incolumità e quella degli atleti.

L'uomo, a meno di due chilometri dall'arrivo, ha attraversato la strada sulle strisce pedonali per scattare una foto proprio nel momento in cui i corridori erano in piena bagarre per la volata finale. L'impatto è stato inevitabile e il 90% del gruppo è finito a terra.

La tappa è stata poi vinta dal colombiano Miguel Angel Rubiano Chavez davati a Daniele Colli e il tifoso, per sua fortuna illeso, è stato arrestato dalla polizia locale.

 

TAG:

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti