Perché arrabbiarsi fa male al cuore e come evitarlo

La rabbia rischia di provocare seri problemi al cuore. Approfondiamo le ragioni di questa correlazione e scopriamo un semplice trucco per calmare i nervi

Fonte: Flickr

La rabbia, se fuori controllo, fa male al cuore. Si tratta di un’emozione naturale e vitale per la sopravvivenza in quanto ci spinge a risolvere i problemi ma, se si verifica frequentemente e intensamente e se interferisce con i pensieri, con i sentimenti, con i comportamenti e con le relazioni, può avere un effetto negativo sulla mente e sul corpo. Un recente studio canadese, pubblicato sulla rivista Circulation, ha riferito che il solo fatto di arrabbiarsi raddoppia il rischio di avere un attacco di cuore nel giro di un’ora.

Questo potrebbe essere dovuto al fatto che le emozioni estreme hanno un effetto simile all’esercizio fisico: aumentano la pressione sanguigna, accelerano la frequenza cardiaca e riducono l’apporto di sangue al cuore. Ciò è particolarmente pericoloso nel caso di vasi sanguigni già occlusi da depositi di grasso; un fattore che potrebbe bloccare il flusso di sangue e portare ad un attacco di cuore. La correlazione tra rabbia e problemi al cuore non è nuova. Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal nel 2014 ha, infatti, dimostrato che un singolo sfogo aumenta di quasi 5 volte il rischio di infarto e triplica il rischio di ictus.

I suddetti rischi permangono per almeno 2 ore dal ritorno alla calma. La rabbia incontrollata è stata anche collegata a problemi digestivi, malattie della pelle, mal di testa, infezioni, raffreddori, influenza, stanchezza, ipertensione e morte precoce. La mente e il corpo non sono, infatti, entità separate. Quando ci si arrabbia, la mente percepisce una minaccia e, in risposta, rilascia gli ormoni dello stress come l’adrenalina, la noradenalina ed il cortisolo che causano l’aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e della temperatura corporea. Tutto ciò per preparare il corpo all’azione.

Si tratta di un meccanismo del corpo utile ad affrontare lo stress acuto nel breve termine, ma non quello cronico e ripetuto. Se le persone vivono in uno stato di costante ansia, stress e rabbia, il corpo, infatti, si consuma ed il sistema immunitario non funziona bene. Al fine di scongiurare problemi al cuore è quindi, fondamentale riuscire a gestire la rabbia. La migliore tattica per calmarsi è respirare, facendo respiri lunghi e lenti. Questo semplice atto ha, in effetti, il potere di normalizzare la percentuale di anidride carbonica ed ossigeno nel cervello.

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