Perché il migliore smartphone che puoi avere è quello che hai già

Il migliore smartphone, in termini di costi ambientali ed umani, è sicuramente quello che abbiamo già tra le mani. Vediamo di scoprirne le ragioni

Fonte: Flickr

Qual è il migliore smartphone? Quello che abbiamo già in tasca. Dopo tutto, un nuovo cellulare non è nient’altro che uno status symbol. I social media sono pieni di commenti sugli ultimi lanci di prodotti; appaiono lodi e critiche da parte dei clienti più o meno soddisfatti dei loro nuovi acquisti. Per gli appassionati di tecnologia, è difficile non desiderare la fotocamera a due lenti o il nuovo sensore di riconoscimento mediante la scansione dell’iride: tali innovazioni fanno sentire alla moda. Eppure i gadget che dovrebbero essere veramente esaltati sono i dispositivi malandati che non richiedono la loro sostituzione ogni 365 giorni.

Le storie meno raccontate riguardano i costi umani e climatici derivanti da tutti questi nuovi ed inutili dispositivi. Costi richiesti dall’estetica e dalla commercializzazione dei prodotti tecnologici. Il consumo di energia è immensa: la batteria è appena sufficiente per lo schermo e poco altro; guardare un’ora di video sul migliore smartphone, ogni settimana per un anno, utilizza energia elettrica pari a due frigoriferi. E la ricarica rappresenta solo il 20% dell’energia elettrica che lo smartphone utilizza nella sua vita, considerata anche quella usata per la produzione e la distribuzione del cellulare stesso.

Se i materiali di telefonia fossero effettivamente riciclati, ci sarebbero costi energetici aggiuntivi, ma almeno sarebbero ben spesi. Attualmente, invece, i rifiuti elettronici vengono scaricati in enormi cumuli nelle nazioni in via di sviluppo, con la conseguente formazione di piccole montagne di rifiuti tossici. In più abbiamo i costi umani. Ogni nuovo smartphone contiene diversi grammi di metalli e minerali rari, quali oro, stagno, tungsteno e tantalio. E questi vengono per lo più estratti dai bambini schiavi in Congo.

Che una società metta sul mercato continuamente nuovi prodotti rientra nella logica aziendale, altrimenti perde di valore, ma voi perché avete bisogno di quel nuovo cellulare? Uno schermo avvolgente o le cuffie senza fili giustificano davvero il costo sociale ed ambientale connesso alla rapida obsolescenza? La risposta è no. Ciò che rende uno smartphone migliore è la sua durata. Occorre puntare alla longevità, alla stabilità, alla facilità d’uso, alla compatibilità, alla sostenibilità ambientale dei dispositivi ed al rispetto dei diritti umani fondamentali.

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