Perché le emoji sono un problema per le persone ipovedenti

Alcuni accorgimenti da adottare quando si scrivono messaggi a persone cieche

17 Maggio 2021
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Ti cadono le braccia quando vedi un post o un messaggio di testo che contiene più emoji che parole? Pensa che fastidio ciò possa dare alle persone ipovedenti. A sottolineare questo problema è stato un utente, ActuallyBlind, su Tumblr.

Ebbene sì, anche le persone cieche hanno la possibilità di “leggere” i messaggi. Questi solitamente gli vengono letti e insieme al testo c’è una descrizione dell’emoji. Secondo l’utente, una delle cose più frustranti che le persone ipovedenti devono affrontare è ascoltare più descrizioni della stessa emoji.

Ovviamente le emoji sono parte integrante del nostro modo di comunicare, ed è anche plausibile pensare che chi non ha problemi di vista non faccia caso a questo aspetto, ma su Tumblr è nata 3 anni fa una discussione a tal proposito e continua ad essere alimentata da nuovi messaggi.

Vediamo allora quali sono gli aspetti da prendere in considerazione quando scriviamo a una persona ipovedente. Innanzitutto una grammatica corretta e la punteggiatura sono molto importanti (in realtà a prescindere dal fatto che tu stia scrivendo a una persona cieca o no).

Se hai mai assistito a una situazione imbarazzante in cui una persona ha gridato a un sordo nel vano tentativo di essere ascoltata, allora evita di usare lettere maiuscole quando scrivi a un cieco perché non cambierà nulla: anzi sembrerà che tu gli stia urlando contro.

È meglio inoltre non utilizzare abbreviazioni o lettere aggiuntive, poiché la tecnologia di lettura dello schermo avrà problemi a pronunciarle correttamente o impiegherà più tempo per leggere la risposta.

Come con gli emoji, cerca di non aggiungere troppi segni di punteggiatura poiché il ricevitore finisce per ascoltare il punto esclamativo 20 volte.

Quando aggiungi link, non dimenticare di scrivere dove ti invierà e utilizza versioni più brevi del link stesso poiché uno screen reader potrebbe leggerlo per intero.

Puoi anche inviare messaggi che includono immagini e foto poiché la tecnologia menzionata può descriverle. Per facilitare il lavoro, aggiungi una descrizione insieme all’immagine, perché questi lettori non sono perfetti e potrebbero fornire alla persona la descrizione sbagliata.

Infine, non aver paura di usare parole come “guarda” quando parli con una persona ipovedente. Si potrebbe pensare che ciò sia offensivo, in realtà ai ciechi non importa che queste parole vengano usate.

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