Perché mettiamo i libri in mostra sui nostri tavolini?

Non è solo questione di arredamento: ecco che cosa dicono gli psicologi

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Sempre più spesso capita di vedere nelle case dei deliziosi tavolini, soprattutto in salotto, su cui vengono disposti libri. Ma vi siete mai chiesti perché amiamo metterli in mostra? Probabilmente tra le prime risposte che vengono in mente c’è l’esigenza di arredare l’ambiente nel quale viviamo.

L’osservazione è sicuramente giusta, così come condivisibile è il pensiero di chi sostiene che questa soluzione venga adottata anche solo temporaneamente per realizzare degli scatti perfetti per i social network, in particolar modo Instagram. Gli psicologi, però, rivelano che c’è qualcosa di più profondo che ci spinge a esporre i libri sui tavolini.

Secondo Paul Harris, psicologo ambientale e professore di psicologia al Rollins College in Florida, la scelta dei libri da mettere in mostra è un biglietto da visita che rivela alcuni aspetti della nostra personalità, dei nostri interessi e di quel che per noi è importante. “Sappiamo che gli altri ci giudicano in base a quel che ci circonda e noi cerchiamo di modellare questi giudizi quando decoriamo le nostre case” spiega. Sally Augustin, membro dell’American Psychological Association, aggiunge che a volte non ci preoccupiamo se ai nostri ospiti possano piacere i libri che esponiamo: per noi hanno un significato preciso, e metterli in bella vita è una chiara e impenitente dichiarazione di noi stessi.

Innegabile è anche il fatto che i libri disposti sui tavolini possano costituire anche argomento di conversazione con i nostri ospiti. Sapere di avere qualcosa a cui aggrapparsi può alleviare il senso d’ansia, specie per coloro che sanno di non essere molto tagliati per mettere in piedi conversazioni brillanti.

I libri possono pure suscitare emozioni positive come stupore e nostalgia. Lasciarsi stupire porta con sé tutta una serie di ripercussioni sociali come provare sensazioni positive nei confronti degli altri e ispirare curiosità. La nostalgia è invece legata ai ricordi dell’infanzia che le immagini di un libro possono far riaffiorare nella nostra mente. Quando ci facciamo prendere dalla nostalgia la mente viene riportata ai bei momenti vissuti nel passato, quando ci sentivamo meglio e non c’era traccia di ansia.

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