Perché Obama caccia 35 diplomatici russi entro 72 ore

L'annuncio del presidente uscente

Fonte: Copyright (c) APCOM.

New York, 29 dic. (askanews) – “Tutti gli americani dovrebbero essere allarmati dalle azioni della Russia” che, secondo la Casa Bianca, ha interferito, ricorrendo a pirati informatici, nelle elezioni presidenziali americane in cui ha vinto a sorpresa Donald Trump. Il monito è stato lanciato dallo stesso presidente uscente Barack Obama che, in una nota, ha denunciato le azioni “aggressive” della Russia, realizzate “nonostante ripetuti avvertimenti fatti in pubblico e in privato” al governo di Vladimir Putin. Per questo il 44esimo presidente Usa ha annunciato personalmente una serie di misure contro Mosca.

L’amministrazione di Barack Obama ha annunciato le misure contro le interferenze della Russia nelle elezioni presidenziali Usa. Il Tesoro ha annunciato sanzioni contro persone ed entità e ha annunciato l’espulsione di 35 diplomatici a Washington e San Francisco, che hanno 72 ore per andarsene. l’amministrazioe Obama ha approvato un emendamento all’ordine esecutivo annunciato nell’aprile 2015 e che puntava a punire con sanzioni cyber-attività a danno dell’infrastruttura cruciale della nazione, dei sistemi informatici e delle aziende americane oggetto di furto di segreti commerciali. Al testo originario è stata aggiunta una frase che permette di punire anche azioni volte ad “alterare o causare l’appropriazione indebita di informazioni con lo scopo di interferire o mettere a repentaglio il processo elettorale o le istituzioni”. Così facendo, spiega una nota della Casa Bianca, il presidente amplia la sua autorità con la quale sanziona nove tra entità e individui: due servizi d’intelligence russi (Gru e Fsb), quattro funzionari di Gru e tre entità che hanno fornito materiale a sostegno delle cyber-attività di Gru, ossia Glavnoe Razvedyvatel’noe Upravlenie (Main Intelligence Directorate). La tesi è che il Federal Security Service (Federalnaya Sluzhba Bezopasnosti, Fsb) abbia aiutato Gru.

Le tre entità punite sono Special Technology Center, Zorsecurity e l’organizzazione “Professional Association of Designers of Data Processing Systems (ANO PO KSI). Gli individui sanzionati includono l’attuale numero uno di Gru, Igor Valentinovich Korobov, i suoi vice Sergey Aleksandrovich Gizunov, Igor Olegovich Kostyukov e Vladimir Stepanovich Alexseyev. In aggiunta, il Tesoro Usa ha nominato anche Evgeniy Bogachev e Aleksey Belan come parti coinvolte nelle cyber-attività illecite.

Quanto ai 35 funzionari russi definiti testualmente “persona non grata”, Washington sostiene che si sono comportati in modo “non in linea al loro status diplomatico”. Ecco perché entro 72 ore dovranno lasciare gli Usa. Con questa mossa Obama reagisce alle azioni subite negli ultimi due anni dal personale diplomatico Usa in Russia dal personale della sicurezza e dalla polizia locali. In aggiunta, il dipartimento di Stato dalle 18 italiane di domani negherà accesso ai russi di due strutture russe, una in Maryland e una a New York.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti