Percorre più di 900 chilometri a piedi: l'impresa solidale

È tutta italiana l’ultima impresa solidale da record: un 62enne ha percorso la distanza da Trieste ad Aosta a sostegno di AVIS.

23 Luglio 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Chissà se ha le carte in regola per entrare nel Guinness World Records, di certo quella di Maurizio Grandi è un’impresa da primato della solidarietà. La storia arriva dal milanese e ha visto protagonista il sessantaduenne iscritto all’AVIS di Carugate. L’uomo, in particolare, ha percorso a piedi oltre 900 chilometri coprendo la distanza che separa Aosta da Trieste. Una maratona affrontata con un obiettivo preciso: quello di sensibilizzare alla donazione del sangue.

Sono stati necessari 34 giorni di cammino per portare a compimento la missione ma Grandi ha raggiunto la meta designata. Come fosse un vero e proprio diario di bordo, il percorso è stato raccontato tappa per tappa sul profilo Facebook con tanto di foto a testimoniare le giornate. Munito di volantini per incentivare la donazione sanguigna, l’uomo raccontava così la vigilia sui social: “Posti prenotati dove dormire nelle 33 tappe… fatto, verifica del percorso… lo faccio tutti i giorni”.

Fedele compagno di viaggio lo zaino. “So già ormai cosa metterci dentro per far sì che non pesi un quintale”, scriveva ancora Grandi. Consapevole della possibilità di imprevisti e difficoltà, commentava poi “so che sarà una indimenticabile avventura…un altro bellissimo cammino”. E così è stato a vedere, post dopo post, gli incontri e le esperienze accumulate in ogni momenti del viaggio.

Partito da Trieste il 13 giugno alla presenza dell’assessore De Giorgi, Maurizio Grandi ha toccato, tra le altre città, Aquileia, Venezia e Treviso. Quindi è passato per Verona, Desenzano sul Garda, Brescia, Bergamo, Carugate, Milano e Varese. Tra le tappe piemontesi ci sono state Biella e Oropa con il suo santuario prima di approdare in Valle d’Aosta. Il 17 luglio si è concluso con successo il viaggio di Grandi per l’AVIS: entusiaste le prime parole a commento dell’esperienza in un misto di soddisfazione, incredulità e un pizzico di malinconia.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti