Piega da una dipendente, annullata la multa alla parrucchiera

Si fa fare la piega da una dipendente e viene multata: annullamento della sanzione per la parrucchiera

Fonte: Pixabay

La storia di Mara Lucci ha dell’inverosimile. Si tratta di una parrucchiera protagonista di una vicenda tragicomica. All’origine di quest’episodio grottesco la solita burocrazia italiana, così ampia e contorta, da arrivare spesso ad emettere sanzioni davvero assurde ed  imbarazzanti. Mara Lucci è la titolare di “Tendenze e colori by Mara”, un piccolo e semplice negozio di parrucchiere di periferia. Nello specifico è sito a via Montegrappa a Oggiono città del Lecchese.

La donna si era fatta fare da una dipendente una piega, mentre era a lavoro. In quel momento una vettura della Guardia di Finanza stava passando da quelle parti e, avendo notato ciò, aveva deciso di irrompere nel negozio. Gli agenti delle Fiamme Gialle, dopo essersi appurati della situazione, avevano emesso una multa di 516 euro. La donna era infatti accusata di autoconsumo, reato descritto nell’articolo 3 del Dpr 633/72.

Il reato di autoconsumo

Il reato di autoconsumo avviene quando un lavoratore rende un servizio a se stesso, tramite la sua stessa professione, senza emettere regolare fattura fiscale. In quest’ultimo caso, il soggetto tratterebbe se stesso come un cliente e non ci sarebbe dunque alcun reato di evasione fiscale. Gli abitanti di Lecco, saputa la notizia, hanno scatenato un putiferio che ha avuto un gran risalto mediatico.

Oggi il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha annullato la sanzione. Non è infatti così semplice parlare di evasione fiscale. Il comandante spiega che ogni giorno vengono effettuati controlli di revisione delle multe rilasciate. Vengono riletti i verbali regolarmente redatti per capire se sono stati effettuati degli errori. All’origine dell’annullamento dunque, secondo le Fiamme Gialle, non c’è dunque il fatto che la vicenda si sia trasformata in un caso mediatico, ma normali controlli di routine.

L’annullamento

Si parla di autoconsumo solo con servizi dal valore superiore di 50 euro . Inoltre, nel caso di servizio personale non c’è alcuna necessità di pagare un contributo né di rilasciare ricevuta fiscale. Insomma, un errore di valutazione e null’altro.

Lo strumento della multa è un mezzo di lotta contro l’evasione e si combattono le varie forme di malcostume. A volte capita che un provvedimento possa far discutere, specie se ad essere sanzionate sono abitudini consolidate.

 

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