La playlist generazionale di Mèsa

La cantautrice Mèsa ci ha accompagnato - in musica - in questo viaggio a cavallo tra due generazioni

E’ la volta di Mèsa, che ci ha regalato una playlist generazionale partendo da “Un esercito orizzontale”, brano contenuto nel suo album “Touché”, e mettendo poi a confronto musicale la sua generazione con quella precedente.

“Un esercito orizzontale è l’unica canzone politica di Touché – ci ha spiegato Mèsa -. È un pezzo che difende la mia generazione: quella delle biblioteche, degli aperitivi, del precariato, di Facebook, dei sogni, delle vite inventate giorno per giorno”.

“Dall’altra parte, dalla parte dell’accusa – racconta -, c’è la generazione precedente, quella dei nostri genitori che ci ha preso tante cose importanti ma ci ha anche lasciato l’unica cosa di cui non sapeva che farsene: la libertà di improvvisare. Queste prossime canzoni proseguono su questo concetto di distanza e di rottura tra le due generazioni, quindi quasi sempre tra un figlio e un padre, o viceversa”.

Dopo “Un esercito orizzontale”, proseguiamo in questo viaggio a cavallo tra due generazioni con “My old man” di Mac Demarco e “Storie di ieri” di Francesco De Gregori. Troviamo poi la splendida “Mother” di John Lennon e “In bianco e nero” di Carmen Consoli, con un salto di esattamente trent’anni tra i due brani.

Si continua con “Papoutai” di Stromae e “Com’è profondo il mare” di Lucio Dalla. La playlist di Mèsa si chiude infine sulle note di “Mythological Beauty” dei newyorkesi Big Thief.

25 anni, originaria di Roma ed esperta di filologia moderna, Mèsa ha conquistato tutti con i suoi testi raffinati e il suo grande talento. Ha raccontato di essere cresciuta ascoltando i Pixies e i Nirvana, poco dopo -però – ha imparato a conoscere e ad amare i grandi cantautori italiani.

Merito anche della chitarra acustica, che non abbandona mai e che è la compagna di tante esibizioni e dei momenti in cui compone nuove canzoni. Oggi tifa per Motta, Maria Antonietta e Calcutta. La sua musica, non a caso, è un mix fra rock e pop: tutte queste caratteristiche rendono l’artista uno degli esponenti più promettenti del cantautorato italiano femminile. Il suo successo è stato confermato da “Touchè”, il suo primo album, uscito il 2 marzo per Bomba Dischi.

mesa

Lasciamoci allora accompagnare da Mésa in questo in questo viaggio musicale a cavallo tra due generazioni.

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