"Rubino in black": la playlist di Renzo Rubino per Supereva

Renzo Rubino ci ha regalato una playlist che mette in luce il suo animo black, fra soul e groove

Renzo Rubino ci ha regalato una playlist “in black”, fra soul e groove. “Il soul, il ritmo e la potenza espressiva di chi il Groove ce l’ha nel sangue sono la colonna sonora di alcune mie giornate, chi l’avrebbe mai detto?” ci ha rivelato il cantante.

Il viaggio parte con Benjamin Clementine e la sua “Condolence” e prosegue sulle note di “Don’t Wanna Fight” degli Alabama Shakes.

Troviamo poi “Get Up Off That Thing” di James Brown e “Feeling Good” di Nina Simone. Nella playlist di Renzo Rubino non poteva mancare il grande Marvin Gaye con “Let’s Get It On” e Gnarls Barkley  con la sua iconica “Crazy“.

Se avete ancora di ballare, il black side di Renzo Rubino ci consiglia “Hey Ya” degli Outkast, “Super Freak” di Rick James e “Locked Out Of Heaven” di Bruno Mars. Chiudono la playlist due brani strepitosi: “I Want You Back” dei The Jackson 5 e “Fantasy” degli Earth, Wind & Fire.

Vero nome Oronzo Rubino, Renzo Rubino nasce a Taranto nel 1988 ed è fra i cantautori italiani più amati. All’età di 19 anni ha fondato un gruppo musicale, i KTM, per poi iniziare la carriera da solista. Nel 2010 ha pubblicato “Farfavole” il suo primo disco, mentre l’anno successivo ha trionfato al festival Musicultura di Macerata con il brano “Bignè”.

Lo stesso anno ha aperto i concerti di Brunori Sas e Antonella Ruggiero. Il successo al grande pubblico è arrivato nel 2013, quando Renzo Rubino ha partecipato al Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano “Il postino (amami uomo)”. La canzone non solo ha raggiunto il terzo posto, ma si è anche aggiudicata il Premio della Critica Mia Martini.

L’anno successivo Renzo Rubino è tornato a Sanremo, questa volta nella categoria Big, con il singolo “Ora e per sempre”. Anche in questo 2018 l’artista è approdato nuovamente sul palco dell’Ariston con “Custodire” definita una “canzone che è forse la mia più intima, dedicata ai miei genitori separati che non si parlano più, e poi perché sono stato fermo tanto tempo”.

renzo rubino

Godiamoci allora il lato black di Renzo Rubino con questa playlist esclusiva.

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