Alzarsi da letto con Willie Peyote: la sua playlist per Supereva

Willie Peyote ci viene in aiuto durante uno dei momenti più complicati della giornata: quando ci alziamo da letto. Se per di più è una giornata no...

Willie Peyote ci ha regalato una playlist utile per affrontare uno dei momenti più difficili della giornata,  ovvero quando ci alziamo dal letto nella giornata sbagliata. Si parte con il Groove di Mac Miller e la sua “Dang!”, per proseguire con “If I ever feel better” dei Phoenix e “Feels” di Calvin Harris. Troviamo poi “Am I Wrong” di Anderson Paak e “Virtual Insanity” del poliedrico gruppo britannico dei Jamiroquai.

La playlist di Willie continua sulle note di “Get away” di The internet, “King Kunta” del re Kendrick Lamar e “Feel good inc.” dei Gorillaz, popolare formazione cartoon di Damon Albarn. Per alzarsi dal letto in una giornata  no, il rapper ci consiglia anche “Golden Skans” dei Klaxons, “The seed (2.0)” dei The roots, un po’ di french touch con “Toop toop” di Cassius e la mitica “Salirò” di Daniele Silvestri. Il cerchio si chiude con “Si ah” di Frah Quintale e “Apparently” di J Cole.

Classe 1985, Willie Peyote, vero nome Guglielmo Bruno, è nato a Torino e negli ultimi anni si è affermato sulla scena italiana e internazionale. La sua scrittura sottile, acuta e raffinata gli ha consentito di conquistare un pubblico variegato e trasversale, valicando i limiti “classici” del genere.

I suoi testi ricercati e unici infatti lo fanno assomigliare più ad un cantautore che ad un rapper. Lo dimostra il successo dei suoi primi due album, ovvero “Manuale del Giovane Nichilista” e “Non è il Mio Genere, il Genere Umano”.

La vera consacrazione arriva nel 2015 con la pubblicazione di “Educazione Sabauda”, un album irriverente, ironico e non convenzionale, ma anche molto profondo e intenso, capace di conquistare tutti. Nel corso della sua carriera Willie Peyote ha ricevuto numerosi riconoscimenti da pubblico e critica, ottenendo il primo premio nel concorso “Genova per Voi”.

Inoltre è stato selezionato dal Festival Gaber per reinterpretare “Buttare li qualcosa” attirando l’attenzione dei media nazionali, grazie al suo stile a metà fra rap e cantautorato. Le sue liriche, perfette stilisticamente e moderne, ci offrono uno spaccato della nostra società di oggi, evidenziando vizi e tendenze, senza essere mai scontate. L’ultimo disco di Willie Peyote si intitola “Educazione Sabauda”, anticipato da “Io non sono razzista ma…” presentato a “Che tempo che fa”.

playlist di willie peyoteVista la sua maglietta, Willie Peyote non deve amare molto la mattina. Non gli possiamo dare torto, anche se con questa playlist diventa tutto molto più semplice.

 

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